------|    Processo ai NoTav. La vendetta dello Stato - 2015-01-27 22:59:45    ||    Oulx - 4 Gennaio, proiezione di Qui di Daniele Gaglianone - 2015-01-03 16:26:05    ||    Francesco, Graziano e Lucio, annullata accusa terrorismo - 2014-12-29 16:51:21    ||    Incendio a Bologna 2014, 'caso risolto'. Strage di Bologna 1980: mandanti ignoti - 2014-12-26 10:07:02    ||    Lettera a Babbo Natale - 2014-12-26 09:04:38    ||    Il vero danneggiato dagli attentati ai treni è il movimento NoTav - 2014-12-24 16:00:26    |------

Consulta la storia del sito
Pagina iniziale  Connettiti Pagina iniziale  Downloads  Members Login  Submit News  Top 10  FAQ  Argomenti  Contattaci   
Documenti
150 brevi ragioni NoTav Valsusa
Tav: Le ragioni liberali del NO
Processo Tav
NotavTV
» MENU'
» CERCA
» MEMBRI
» CONTENUTI
» ALTRO
» STATISTICHE
Autofinanziamento
Comitato di solidarietà "DIAMO UN FUTURO DI SPERANZA AI NOSTRI RAGAZZI NICOLAS, LORENZO, STEFANO", costituito per i tre ragazzi di Novalesa che sono stati gravemente feriti dallo scoppio di un residuato bellico mentre lavoravano in un campo:
chi vuole contribuire con un versamento può utilizzare il conto intestato a Pezzoni Gilberto
bonifico bancario IBAN: IT79 Z076 0101 0000 0009 3438 463
oppure ccp 93438463
(chi effettua un postagiro indichi il conto n. 000093438463)
Autofinanziamento delle spese legali del movimento.
I nostri legali lavorano tutti in modo gratuito ma ciò nonostante i costi legali sono alti.

conto corrente postale:001004906838
IBAN IT22 L076 0101 0000 0100 4906 838
Intestato a PIETRO DAVY CEBRARI MARIA CHIARA.
Ultimi commenti

 Dal profilo facebook di Ferdinando Imposimato
  - di: Webmaster
  - 2014-12-24 19:25:49
 Il ministro Lupi: 'Ognuno guardi a casa propria'
  - di: Webmaster
  - 2014-04-29 07:45:15
 Proiettile ad Amprino: si accertino i mandanti.
  - di: Webmaster
  - 2014-04-17 19:35:45
 Re: Keynes in Valsusa: bignamino NoTav per non valsusini
  - di: mnf59
  - 2014-01-15 18:16:41
 Irreversibile, Architetto? di Luca Giunti
  - di: Webmaster
  - 2013-11-14 09:16:48
 ALTRA PUNTATA NEL TEATRINO DEL CANTIERE
  - di: Webmaster
  - 2013-11-13 08:12:00

Ultimi 40 Commenti

Lica x WL
Video

Il Il Ministro di Pietro ed il programma dell'Ulivo

Previsioni Meteo

Previsioni
 
Immagini Satellite
 
Previsioni Province
Valsusa e dintorni

Periodico Nuovasocietà2007

E' in edicola il numero zero di Nuovasocietà2007, nuovo quindicinale del Piemonte e della Val d'Aosta.
Il numero zero contiene un'inchiesta a firma di Ivan Cicconi dal totolo: Sono sostenibIli i costi della TAV? ed inizia con un promettente: Caro Bersani, come sai sono fra i pochi che hanno una conoscenza approfondita del progetto alta velocità/alta capacità, in particolare per quanto concerne i profili dell'architettura  contrattuale e finanziaria.

Uscirà regolarmente dal 1° aprile 2007, Direttore responsabile Diego Novelli.

L'editoriale del Direttore (pagina 5):
Chi siamo e cosa vogliamo
Nuovasocietà ha visto la luce per la prima volta nel 1972. Sono passati 35 anni dal momento della sua nascita e molte cose sono cambiate da quel tempo, ma tante altre non solo non sono mutate ma addirittura peggiorate. All'inizio degli anni '70 la nostra città e la nostra regione (in misura sicuramente maggiore di altre realtà territoriali italiane) hanno conosciuto una stagione di grandi fermenti sociali, politici e culturali rappresentati da forti movimenti di massa che hanno avuto quali protagonisti i lavoratori che ponevano per la prima volta al centro della loro azione sindacale non solo rivendicazioni di tipo salariale e normativo, ma di partecipazione e di democrazia sui luoghi di lavoro e nella vita cittadina. Il vecchio istituto di rappresentanza delle Commissioni interne venne sostituito dai Consigli dei delegati di squadra, di reparto, di officina. Fu allora che alla FIAT nacque la parola d'ordine che qualcuno ritenne assurda, utopistica o addirittura estremista: "un modo diverso di fare l'automobile". Si ponevano in discussione non solo i meccanismi per produrre, ma anche la qualità della vita all'interno della fabbrica per la tutela della salute, con il rifiuto della monetizzazione del lavoro nocivo. Si chiedeva di contrattare i ritmi della catena di montaggio, i rapporti con la gerarchia interna aIla fabbrica e all'esterno si rivendicava il diritto alla casa, trasporti pubblici efficienti, un servizio sanitario efficiente e moderno. Contemporaneamente al movimento degli operai nelle fabbriche si accompagnò in quegli anni quello degli studenti nelle università e nelle scuole superiori. Torino anticipò il Maggio francese del'68 con l'occupazione di Palazzo Campana nell'autunno precedente. In città presero largo sviluppo i Comitati spontanei di quartiere che coinvolsero migliaia di cittadini che rivendicavano un modello di città diverso da quello che si era andato realizzando negli anni della crescita selvaggia sotto la spinta del cosiddetto boom economico. Anche il movimento delle donne esplose in quegli anni ponendo con forza la questione della parità tra i generi, contribuendo in modo particolare alla difesa delle leggi sul divorzio e per il diritto all'aborto. Non ultimo fattore caratterizzante quella stagione fu la
ventata rinnovatrice rappresentata dal Concilio Vaticano II che andò ben oltre la Chiesa Cattolica, influenzando tutta la società nazionale. A Torino ebbe un particolare ruolo e significato la presenza dell'Arcivescovo della "Camminare insieme", il professor Michele Pellegrino. Tutti questi movimenti, succintamente menzionati, avevano un minimo comun denominatore: una domanda di cambiamento fondata sulla democrazia e la partecipazione. Per fermare questo processo, questa "rivoluzione" sociale e politica, le forze reazionarie del Belpaese Italia, misero in atto i peggiori strumenti lesivi della democrazia, senza esclusione di colpi: dallo stragismo, al terrorismo, ai tentativi di golpe, ai servizi segreti deviati, alle logge massoniche come la P2, alla grande criminalità di tipo mafioso.
Oggi viviamo le conseguenze di ciò che è accaduto dopo il 1980, con il prevalere di un modello culturale dai valori distorti che esondando in modo trasversale, ha impregnato tutta la società italiana, che si caratterizza con il voler apparire a tutti i costi e non con il voler essere. Questo è il vero Caimano che da troppi anni tormenta l'Italia, Molto modestamente il nostro primario obiettivo è prettamente giornalistico, cioè quello di lavorare per riscoprire la realtà in cui viviamo che viene manipolata da una informazione tendente a narcotizzare l'opinione pubblica.
Questo giornale non ha padroni, tanto meno padrini. È realizzato da un gruppo di giovani in stretta collaborazione con alcuni giornalisti, che non hanno rinunciato a pensare, tutti volontari, che intendono rendere un servizio alla comunità piemontese.
Ci rivolgiamo in modo particolare a quel grande partito virtuale, che materialmente non esiste, che non distribuisce tessere e gettoni, ma che idealmente accomuna migliaia e migliaia di donne e uomini, che credono nei valori dell'uguaglianza, della legalità, del rispetto dell'ambiente, della solidarietà, della pace e della democrazia che ha tra i suoi assi portanti il diritto all'informazione. È questo il modo migliore per rispondere alle deliranti ultime sortite delle neo Brigate Rosse.

prezzo di copertina 2.00 euro (il numero zero 0,50 euro)

Aggiunto: March 4th 2007
Recensore: Loredana
Voto:
Hits: 1611
Lingua: italian

  

[ Torna Indice Recensioni | Posta Commento ]



I loghi ed i marchi registrati presenti su questo sito sono proprietà dei rispettivi proprietari. Le istruzioni per l'uso sono state realizzate con l'ausilio del manuale ufficiale italiano di phpNuke, scaricabile su www.spaghettibrain.com.
Contatti: webmaster @ notav . eu 338 17 414 67
Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.15 Secondi

Theme by Dezina