PERICOLO URANIO E AMIANTO A TORINO
Data: Saturday, 26 November @ 14:50:00 CET
Argomento: Parole scolpite nella pietra


Sono uno studente cuneese di Geologia dell'Università di Torino e ho letto l'email sul "Pericolo Uranio e Amianto a Torino" oltre ad aver seguito in questi giorni lo svolgimento delle manifestazioni contro al Tav e mi sento in dovere sia come tecnico (dal momento che sto facendo una tesi geologico-ambientale sul territorio del mio comune in cui analizzo l'interazione fra l'uomo e l'ambiente) sia come persona indignata, di ribadire il mio no a questa decisione di trasformare la Val di Susa in una gigantesca groviera.



Trovo indecente il comportamento degli enti locali favorevoli per il Tav fra cui la decisione della Regione Piemonte di andare avanti con i lavori nonostante i pericoli che provoca l'amianto (che si trova preferibilmente all'interno degli scisti verdi caratteristici di questa valle, osservando il foglio 154 Susa della Carta Geologica d'Italia pubblicato dalla Regione Piemonte) quando viene esposto agli agenti atmosferici, e l'uranio famoso a chiunque per la sua radioattività e per i danni biologici che provoca. Questa fretta indotta dalla smania di dover portare a termine i lavori per le Olimpiadi Invernali 2006 sta mettendo da parte problemi la cui gravità forse non è valutata quanto dovrebbe essere, ma queste sono situazioni reali e non si può permettere che in Val di Susa si inneschi una micidiale bomba atomica solo per subdoli scrupoli economici e per ostinata ignoranza della realtà.

Matteo







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