Lettera al Presidente della Repubblica
Data: Tuesday, 22 November @ 20:20:42 CET
Argomento: Iniziative


Alcuni Amministratori e Responsabili di Ass.ni e Movimenti hanno scritto a Ciampi chiedendogli di intervenire per smilitarizzare la Valle di Susa e Mompantero in particolare, eccola :
Stimatissimo Signor
Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
Palazzo del Quirinale,
00187 ROMA
Valle di Susa, Novembre 2005



Esimio Signor Presidente,
Amministratori della Valle di Susa e Responsabili di Associazioni, in qualità di rappresentanti delle loro comunità, si permettono di rivolgersi a Lei, quale massimo garante dei valori della nostra Costituzione e dello Stato Repubblicano, per chiedere un Suo personale e sollecito intervento, sulla tematica dell’ Alta Velocità in Valle di Susa, volto a ricondurre sui binari del dialogo politico e del riconoscimento della pari dignità istituzionale la questione stessa. La problematica TAV, sta assumendo aspetti impensabili ed
inammissibili per uno Stato democratico quale è l’Italia. 
Tutte le legittime istanze presentate nel corso degli anni dalle Amministrazioni della Valle di Susa, che rappresentano circa 70.000 abitanti, sono state tristemente e superficialmente ignorate ed il loro contenuto, taciuto o disatteso. In questi ultimi mesi il TAV in Val di Susa, ha assunto toni drammatici sfociando, nelle ultime settimane, in atti di violenza sia  al territorio che contro lo stesso.
Abbiamo prontamente e unanimemente stigmatizzato e condannato, il ritrovamento di un pacco contenente esplosivo, i proiettili inviati alla Presidente della Regione Piemonte e tutte le iniziative simili nelle quali, i cittadini e le amministrazioni della Valle di Susa non si riconoscono affatto.
La nostra già grande preoccupazione aumenta però, di fronte alla inspiegabile ed inaccettabile militarizzazione di intere aree del territorio della Valle di Susa in generale, e del Comune di Mompantero in particolare. Un tranquillo  paesino di montagna, che conta circa 800 residenti, dal 31 ottobre u.s. è
occupato da un numero impressionante ed esagerato di reparti speciali delle Forze dell’Ordine che costringono gli abitanti ad un forzato isolamento, nonché a sopportare vere e proprie vessazioni e limitazione alla libera circolazione individuale.
Mentre assistiamo increduli ed impotenti a questo sconcertante sopruso, ci chiediamo come sia possibile che in Italia, ciò sia accaduto e stia accadendo.
La Valle di Susa in generale, ed il comune di Mompantero in particolare hanno dato un notevole contributo nella lotta di Resistenza pagando anche un altissimo prezzo in termine di vite umane. A distanza di 60 anni ci si ritrova ora con l’incubo di una vera e propria occupazione militare della quale vergognosamente, poco o nulla, trapela.
Tutte le parti politiche invitano a non alzare i toni su di una situazione, già di per sé incandescente, tornando alla strada del dialogo.
Alla S.V. chiediamo:” Per dialogare è necessaria questa massiccia presenza militare, che rischia invece di aggravare a dismisura una situazione già “fortemente pesante”?
L’unica risposta che troviamo è che forse la politica non conta più nulla ed allora non è chiaro chi stia tirando le fila di un’ operazione che sembra avere come obiettivo quello di alzare ulteriormente la tensione.
I cittadini della Valle di Susa sono persone pacifiche e noi Amministratori che li rappresentiamo, abbiamo giurato di servire ed essere fedeli alla Repubblica Italiana. Pertanto ci aspettiamo tutti un suo autorevole intervento affinché venga ripristinata la Democrazia e la libertà individuale, in questi giorni calpestata da azioni che nulla hanno a che vedere con una Nazione che si dichiara democratica.
La ringraziamo sin d’ora per l’attenzione che vorrà porre a questa delicatissima situazione.
Con rinnovata stima ed ossequio.

Allegato: elenco Amministratori ed Associazioni firmatari presente appello
Per eventuali comunicazioni e/o informazioni rivolgersi a R. Barbon -10050
Municipio di Bruzolo To







Questo Articolo proviene da NO TAV
http://www.notav.eu/nuke/

L'URL per questa storia è:
http://www.notav.eu/nuke//modules.php?name=News&file=article&sid=814