Qualche domanda per camionisti e macchinisti.
Data: Tuesday, 22 November @ 16:34:37 CET
Argomento: Solidali alla lotta NO TAV in Val Susa


Ho molte domande da farvi e sarò grata se qualcuno di voi mi fornirà delle risposte.
Vorrei sapere cosa ne pensano i CAMIONISTI a questo riguardo:



1. Il tunnel TAV può portare un beneficio effettivo al loro lavoro?
2. Potranno essere "obbligati" a caricare container e merci sul treno?
3. Saranno pagati per le ore che in cui la merce viaggia sul treno?
4. Le ore in cui la merce sarà trasportata su rotaia potranno essere considerate come ore di "pausa" ?....come stabilito dalla legislazione relativa al trasporto su strada... mi riferisco cioè alle soste obbligatorie che gli autisti devono rispettare.
5. I camionisti che caricheranno le merci sul treno raggiungeranno il proprio carico oltre frontiera servendosi della "vecchia ferrovia" oppure verranno fatti viaggiare a seguito delle merci utilizzando il famoso tunnel PER SOLE MERCI di cui si parla tanto?
6. Nel caso in cui l'autista si serva della vecchia linea ferroviaria, lenta e vecchiotta, potrà accadere che le merci arrivino oltre frontiera prima dell'autista stesso? Non sarà quindi trascurabile il vantaggio del viaggio pur non sottovalutando un minor inquinamento dell'ambiente?
7. Nel caso in cui l'autista viaggi nel tunnel in cui dovrebbe transitare un treno PER SOLE MERCI, dove verrà fatto viaggiare?

A) In cabina con i macchinisti?
B) In apposita vettura insonorizzata dotata di tutti i comfort?
C) In classica vettura deluxe già ampiamente sfruttata per il trasporto di materiale umano, alias i pendolari e/o studenti della Valle?
D) In opportuno container piombato antiradiazioni con riserva di ossigeno per 53 km?

8) Potrà accadere che il carico, per evitare tempi morti di attesa, venga affidato ad un camionista francese oltre frontiera dimezzando il guadagno dell'autista italiano?

Ecco ora le mie domande per i MACCHINISTI DEI TRENI

1) Come ci si sente a dover affrontare un percorso in un tunnel di 53 km con un lungo convoglio al seguito?
2) Siete stati messi al corrente delle procedure di sicurezza del tunnel?
3) Tale percorso prevederà una specie di "pagamento aggiuntivo" che altrove hanno definito una "indennità di rischio"?
4) Esistono nel tunnel zone in cui ripararsi in caso di incendio, guasto o incidente?
5) In caso di sosta forzata per i motivi sopraesposti, quali saranno gli interventi di soccorso previsti e quale certezze avete che l'aria all'esterno della cabina di guida sia respirabile e salubre?
6) Quale possibilità avranno i macchinisti di comunicare all'esterno del tunnel in caso di emergenza?
7) Se avete le mie stesse domande e dubbi, ne avete parlato con i vostri sindacati di categoria? Avete ricevuto risposte esaurienti?
8) Potete fornici copia del materiale relativo alla GRANDE OPERA che vi è SICURAMENTE stato fornito come lavoratori che in maniera diretta saranno tenuti a transitare nel sarcofago?

Grazie

VIP








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