LA VERITA’ NON SI FA OSCURARE DAL FUMO DEI LACRIMOGENI
Data: Monday, 04 July @ 19:45:38 CEST
Argomento: I nostri commenti


Alcune riflessioni che non trovate sui giornali…
 
Il corteo che DOMENICA 3 LUGLIO 2011, da Chiomonte per Exilles a Chiomonte ancora, ha messo in cammino oltre settantamila cittadini, era aperto dallo striscione “LA VALLE DI SUSA ESIGE RISPETTO – NO TAV / NO MAFIA”. Nonostante mille fotografi presenti lo avessero ripreso da centinaia di angolazioni, nessun giornale ha osato pubblicarne l’immagine. Anche con questi peccati di omissione si umilia un popolo e si cerca di nascondere le insormontabili ragioni della sua sacrosanta protesta contro un’opera dannosa, costosa e inutile.


Dalla fiaccolata di DOMENICA 26 GIUGNO, di oltre10 mila persone dalla stazione di Chiomonte all’area del presidio della Maddalena, fino allo sgombero violento da parte della polizia lunedì 27 giugno, con impiego criminale di gas tossici proibiti dalle Convenzioni internazionali, con seguente devastazione e saccheggio da parte delle “forze dell’ordine” delle tende dei presidianti, lacerate e provocatoriamente imbrattate da escrementi, abbiamo assistito ad un crescendo di brutali aggressioni contro la Valle di Susa e a un significativo e inquietante attacco alle basi stesse della democrazia e della sua cornice costituzionale.
 
IN NOSTRA DIFESA SI SONO LEVATE LE VOCI DI TUTTA ITALIA, di tutte le situazioni che lottano per la dignità e i diritti, dalle fabbriche alle scuole, dalle città alle montagne. Migliaia e migliaia di cittadini dovunque, spontaneamente e immediatamente, come avevamo previsto, hanno manifestato solidarietà alla VALLE DI SUSA, giustamente considerata, in ogni angolo del Paese, un BENE COMUNE, come perfettamente ha saputo riassumere Paolo Ferrero. Toccante è stata la dichiarazione della donna dell’Aquila venuta a portarci solidarietà, mandata in onda SOLO dal TG 3 nazionale, domenica sera 3 luglio, che spiegava che i 17 miliardi per il Tav potevano essere più utilmente spesi per la ricostruzione delle case distrutte dal terremoto…
Ugualmente toccante e prezioso è stato il riconoscimento, con la presenza, di Beppe Grillo, che ci ha addirittura definiti “EROI”. Ma noi pensiamo soltanto di fare il nostro dovere verso la terra che ci ospita e di rispettare la dignità nostra e degli altri. Per questo ESIGIAMO RISPETTO!
 
Non una parola di condanna verso l’aggressione politica, militare e mediatica, si è levata invece dai soloni dei grandi partiti o dalle cariche istituzionali della nazione, così solerti a tromboneggiare un giorno sì e un altro pure su qualsiasi argomento anche non di loro competenza.
MARTEDI’ 28 GIUGNO un altro corteo di trentamila persone ha attraversato e abbracciato Susa, per protestare contro lo sgombero della Maddalena e si è concluso in piazza d’armi dove il Presidente della Comunità Montana ha ribadito con forza il rifiuto della grande opera inutile, mentre, come hanno sottolineato altre voci del Movimento No Tav, questi soldi, in tempi di crisi ancor di più, dovrebbero essere investiti nella sanità, nella scuola, nel lavoro, nelle pensioni.

Sabato sera 2 LUGLIO, i “cattolici per la vita della Valle” si sono trovati a Susa per un momento di meditazione e preghiera, in vista della manifestazione nazionale del giorno dopo. E qui è venuta la sorpresa più amara, che getta una fosca luce sulle connivenze del potere trasversale degli affari: il vescovo di Susa, che aveva concesso il seminario a Virano, ha negato la cattedrale ai cittadini che volevano pregare! Ma non è riuscito a spegnere la testimonianza civile e religiosa dei laici e di alcuni sacerdoti. Immediatamente davanti alla cattedrale, accanto alla statua del vescovo Rosaz, che in ben altro modo si comportava, si sono levate più di cento voci, per cantare e leggere brani sacri, in difesa della dignità della Valle e di ogni persona che anela alla giustizia.
Gigi Richetto






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