La Val di Susa e la legittimitą a scegliere
Data: Sunday, 03 July @ 19:16:32 CEST
Argomento: Di prossima pubblicazione


Sul prossimo di numero di Eco della Romagna, già presentre sul sito www.ecodellaromagna.tk
Lo Stato Italiano, la TAV e la legittimità a imporla a una comunità locale



La Val di Susa e la legittimità a scegliere per tutti  

La motivazione in base alla quale la classe politica al potere, compattamente, ha deciso lo sventramento della Val di Susa per costruire il tracciato ferroviario ad alta velocità, è che tale opera necessita al ‘sistema paese’, e dunque gli interessi della comunità locale sono sacrificabili. Una simile affermazione potrebbe essere accettata in linea di principi ma solo a certe condizioni: che gli abitanti della Val di Susa avessero esplicitamente scelto, e con una maggioranza qualificata, di far parte dello Stato Italiano. In mancanza di tale scelta, di cui non vi è storicamente traccia, gli abitanti della Val di Susa devono avere il diritto di pronunciarsi, tramite referendum, sul seguente quesito:
 
Volete voi continuare a far parte dello Stato Italiano?    Ad una risposta affermativa, gli abitanti della Val di Susa avrebbero il dovere di conformarsi alle decisioni di un governo italiano legittimamente eletto.   Una risposta negativa implicherebbe l’esercizio del diritto all’Autodeterminazione dei Popoli, i cui principi sono internazionalmente riconosciuti.   Non si può riconoscere legittimità ad un sistema-stato e non accettare le conseguenze di tale riconoscimento. Così come non si può riconoscere legittimità ad un sistema-stato quando questo palesemente persegue l’interesse di pochi a scapito del bene comune. Occorre dunque rimettere in discussione la legittimità del potere che la classe dirigente ‘italiana’ esercita sui territori arbitrariamente sottoposti alla giurisdizione dello Stato.

 







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