Grazie Virano, Padoin, Bresso, Saitta, Chiamparino & Co.
Data: Thursday, 14 January @ 18:36:44 CET
Argomento: I nostri commenti


Ho ricevuto un certo tipo di educazione che prevedeva anche di ringraziare ogni volta che ricevevo un regalo, specialmente poi quando è davvero gradito; siccome non ho ne tempo ne voglia di cercare i recapiti dei signori citati nel titolo e del loro "entourage", ma so per certo che hanno modo di leggere quanto pubblica questo sito, lo uso per fargli arrivare il mio più sincero ringraziamento per tutto quanto mi hanno regalato in questi giorni, in particolare nelle ultime 48 ore.



Un primo grazie per la scelta dei posti dove annunciare e posizionare le prime trivelle: desolate spianate di cemento e asfalto infestate di gas di scarico di camion e auto in coda ed ancora più fetenti discariche, godetevele! Mai mi prenderò la briga di difendere un territorio irreparabilmente compromesso nei secoli a venire e non nego di provare una certa soddisfazione ad immaginare i devastatori del territorio lavore in cotanto squallore, che i loro colleghi anni fa anno saputo realizzare.
 
Un secondo grazie, ancora più sentito, per aver scelto anche la stazione di Collegno per il primo sondaggio; ci avete consentito in un colpo solo di coinvolgere nella nostra lotta i pendolari ed i cittadini di un ben popolato comune della cintura torinese, non dobbiamo nemmeno andarli a cercare, ci passano davanti tutto il giorno e possono vedere dal vivo con quanta determinazione, allegria e convivialità protestano i No TAV e capire con i loro occhi quante menzogne raccontano i giornali: dal vivo risultiamo sempre simpatici e tutt\'altro che pericolosi! Ho fatto una capatina il primo giorno di apertura di quel sito accorgendomi subito di quanta cuccagna ci è capitata ed ho presidiato quindi tutta la notte scorsa, in queste occasioni ho potuto parlare con quattro residenti nei dintorni e da tutte sono arrivati interesse, solidarietà e preoccupazione, ovviamente non per noi; da chi credete abbiano avuto spiegazione per quanto succedeva? Da agenti in tenuta antisommossa? Da inesistenti cartelloni o camper? Ovviamente abbiam provveduto noi a fare della vera informazione. Pensate poi che una trivella sotto casa non preoccupi anche chi crede nel falso progresso del TAV, finchè lo fanno in Valsusa, un bel macchinario col suo "tum-tum-tum" tutto il giorno, quale miglior propraganda di cosa comportano i cantieri! Per non parlare poi di tanta militarizzazione, un centinaio di forze dell\'ordine contro pochissime decine di manifestanti armati di "pericolosi" sorrisi, volantini e voglia di spiegare, ai residenti, che vorrebbero risparmiargli 30 anni di disagi di un cantiere TAV ed, ai pendolari, che le risorse pubbliche per i trasporti fossero destinare ai veri utenti delle ferrovie: i pendolari appunto. Davide e Golia. Secondo voi i collegnesi per chi faranno il tifo? Ops, non sono tifosi da manganellare, mi raccomando! Così tanti regali, onestamente, non ce li meritiamo.
Poi abbiamo una stazione a fianco, un bagno ed una sala d\'attesa riscaldati! Chi ha provato quanto è freddo questo inverno e conosce come sono nati i primi presidi valsusini nel 2005 o si sta sviluppando quello attuale a Susa non può che apprezzare tanto lusso. Le assemblee poi non mancano, splendidi confronti tra mentalità e metodi di lotta, paralleli e diretti nella stessa direzione, che nel confronto reciprocono maturano e scoprono nuove risorse e affinità, un confronto sul campo mancava da tempo e più aumenta la repressione più ritroviamo coesione.
 
Grazie, se ci lascerete manifestare per le 2 settimane che avete annunciato.
 
Doppio grazie, se chiuderete la stazione, gli utenti di "treni-taglia" apprezzeranno di certo.
 
Triplo grazie, se ci sgorbererete, possibile che non ricordate cosa è successo nel 2005 per lo sgombero di un presidio No TAV!
 
Quadruplo grazie, se nello sgomberarci userete la violenza, perchè siamo un presidio pacifico che esercita il costituzionale diritto a manifestare senza recare il minimo disturbo ai cittadini, dimostrerete nella maniera più efficace quanto valgono le vostre dichiarazioni alla stampa di voler usare il "buon senso".
 
Questa campagna di trivellazioni, ci sta fornendo svariate occasioni di incontro nonchè possibilità di organizzare innumerevoli iniziative e ben 3 presidi, di cui 2 permanenti, aperti e mantenuti in soli 4 giorni!
Sicuramente non avremmo avuto ne lo spunto ne la voglia di farlo. Continuate così, tutto questo ci fa davvero bene.
 
Potete diffamarci a mezzo stampa e godervi i buchi nelle discariche, ma è tutta la mattina che continuo ad avere la sensazione che stiam vincendo 3-0.
 
  Stefano del Cels






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