Chiamparino 2. L'anno dei grattacieli e della tav.
Data: Thursday, 27 December @ 19:58:24 CET
Argomento: dai media


27/12/2007 (13:57) - OBIETTIVO 2008, LE SFIDE DEL SINDACO - L'anno della Tav -Chiamparino ha fissato le prioritò: "Puntiamo su Alta Velocità e grattacieli"
La bordata alla sinistra radicale: «Non mi sfidino a scegliere fra i loro aut aut e il mandato ricevuto dai cittadini». Il monito a tenere i piedi per terra: «Questo non sarà un anno di tagli di nastro, ma di basi per gli appuntamenti del futuro come il centocinquantenario dell’Unità d’Italia».


L’invito a non sottovalutare le sfide: «Il 2008 sarà l’anno dei grattacieli, della grande riqualificazione della periferia Nord e del proseguimento dei lavori del Passante». Sono questi i temi cruciali che il sindaco ha elencato nella sua conferenza stampa di fine anno organizzata la mattina della vigilia di Natale a Palazzo Civico.
Scegliendo tra le sfide cruciali del 2008 Chiamparino ha esordito con la Tav: «Secondo quanto affermato dal commissario europeo ai Trasporti Barrot, se l’anno dovesse passare senza che comincino le fasi di progettazione c’è il rischio che i finanziamenti vadano altrove». Chiamparino, comunque, si è detto «fiducioso dal momento che l’Osservatorio ha lavorato bene e l’atteggiamento dei sindaci è cambiato».
Poi il discorso è virato sul metrò e sulla gestione del traffico: «Abbiamo ottenuto dal ministro Di Pietro rassicurazioni circa il finanziamento del tratto della linea 1 verso piazza Bengasi, mentre per la linea 2 andremo avanti con il project-financing». Per quanto invece riguarda il centro città il sindaco ha confermato che in autunno sarà avviata la sperimentazione del «road pricing».
«Nella Ztl ambientale - ha spiegato - saranno concessi un certo numero di ingressi gratuiti. Una volta esauriti, scatterà per l’automobilista l’obbligo al pagamento: una specie di risarcimento per il danno inflitto all’ambiente».
Infine, il sindaco ha fatto notare che le amministrazioni pubbliche di oggi - a differenza di quelle del passato - «discutono e partecipano a scelte importanti per la città e i suoi abitanti insieme al mondo dell’imprenditoria, della finanza e a quello universitario». Al suo fianco il vicesindaco Tom Dealessandri, annuendo, ha aggiunto: «Inoltre la città ha saputo fare squadra per trasformare e rilanciare parte dell’area occupata dallo stabilimento della Fiat Mirafiori, che presto rinascerà come polo di ricerca, formazione e produzione per dare lavoro ad almeno 3 mila persone».
Ma il discorso di fine anno del sindaco si è chiuso con un pensiero alla tragedia della Thyssen. «Impossibile, anche in un momento lieto come questo, non ricordare la tragedia del 6 dicembre. Spero che serva da monito per tutti coloro che hanno responsabilità di controllo delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Mentre Torino piangeva queste vittime, in altri posti si sono verificate altre morti». E ha proseguito: «Ma le parole sono inadeguate in questo caso. La speranza, per il 2008, è che chi deve applicare le regole lo faccia, che la sicurezza nei luoghi di lavoro sia una certezza». Dagli auspici ai fatti: il Comune a gennaio sarà impegnata a un tavolo di trattative insieme ai rappresentanti dell’acciaieria tedesca e dell’Unione Industriale per trovare una collocazione ai lavoratori della fabbrica in chiusura.
http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200712articoli/5525girata.asp
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EMANUELA MINUCCI, ALESSANDRO MONDO
TORINO


671 milioni di euro in cinque anni su circa 12 miliardi corrispondono allo 0,5% del costo della Torino-Lione.
Il resto lo pagate voi (noi).
Vi pare un finanziamento?



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