Barrot l'ecologista.
Data: Friday, 23 November @ 22:44:10 CET
Argomento: dai media


Barrot l’ecologista (della lobby del Tav…)
«Non vinceremo la battaglia del riscaldamento globale se non realizzeremo questi tracciati». Nessun rischio per nessuno, assicura il francese, che pensa alla dura protesta della Val di Susa: «In questo progetto la questione ambientale è stata presa in considerazione molto seriamente».
Così esordisce il commissario per i trasporti europeo Jacques Barrot nel corso di una conferenza stampa a favore della Torino- Lione. Quando ricevette la delegazione del movimento no tav che gli consegnò le 32.000 firme di contrarietà si disse solo un povero funzionario che non ha potere decisionale, oggi cambia registro e si mette in riga nel partito del fare tanto caro al ministro Di Pietro (non che qualcuno avesse dei dubbi…)


L’unica notizia nella non notizia è l’ennesima mossa strategica della lobby: l’ecologia. Si torna indietro di anni e visti gli argomenti deboli del partito del tondino e del cemento messo in seria difficoltà dalla montagna di considerazioni che il movimento no tav gli ha opposto in questi anni, si ri-parla del Tav come alternativa all’inquinamento, alternativo al trasporto su gomma.
Evidentemente la carenza di motivazioni utili a mascherare l’unico vero grande interesse che ha la Torino Lione (vedi business-economico politico trasversale), fanno cambiar rotta ai “signori del tav”, ma oggi chi ci crede?


Trovo oltremodo curioso che alcuni "ecologisti" si limitino a  fare i conti solo su alcuni aspetti tralasciando di considerare l'impatto totale (fosse anche solo di inquinamento, tralasciando la perdita d'acqua, i materiali pericolosi, i danni sociali etc.)





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