Corriere della Sera:Lunardi:«All'indice chi ferma miglioramenti»
Data: Sunday, 06 November @ 20:34:07 CET
Argomento: I nostri commenti


Il commento alle proteste sulla linea ferroviaria e sul pacco-bomba
Lunardi:«All'indice chi ferma miglioramenti»
Il ministro dei trasporti: «In Francia non ci sono proteste perchè hanno capito i vantaggi che porterà il Corridoio 5»

VERONA - «Esistono persone che cercano di impedire che questo Paese migliori: credo che vadano messe all’indice da parte di tutti i cittadini. E credo che tutti i cittadini debbano collaborare insieme al governo per sconfiggere questo tipo di terrorismo latente che è solo dannoso per la nostra società». E’ il commento a caldo del ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi alla notizia, riportatagli dai cronisti, sul ritrovamento di un pacco-bomba sulla strada statale 25 del Moncenisio, tra Susa e il piccolo paese di Giaglione. «Queste cose si commentano da sole - ha detto Lunardi in chiusura della Conferenza dei ministri dei trasporti della Ue sulla sicurezza stradale che si è tenuta a Verona - Questo governo, come ha fatto, lavora per il Paese, per cercare di migliorarlo».
NIENTE PROTESTE IN FRANCIA - Ai cronisti che gli chiedevano del perché in Francia non ci siano proteste, a differenza del nostro Paese, Lunardi ha detto: «Questa è la cosa grave, perché evidentemente i francesi hanno capito che il corridoio 5 è un toccasana per il territorio, perchè si concentra tutto lì il traffico, e quando riusciremo a non far più attraversare le Alpi dai mezzi pesanti sará un grande successo». «Se la gente non lo capisce non si sa cosa fare... quello che è successo tra Francia e Italia oggi, era successo giá in passato per la Bologna-Firenze sull'Alta velocitá, dove con la Regione Emilia Romagna abbiamo risolto tutti i problemi anche per quanto riguarda l'autostrada mentre non li abbiamo risolti con la Toscana».
TERRORISMO - E alla domanda su presunte infiltrazioni terroristiche che sembrano potersi verificare nella situazione della val di Susa il ministro ha sottolineato: «Mi hanno informato di volantini delle Brigate rosse. Purtroppo, quando ci sono questi focolai di protesta vengono chiamati a raccolta tutti i dissidenti, i disobbedienti e tutte queste frange estremiste che purtroppo esistono e che la nostra societá produce. Il controllo di queste cose sta al ministro degli Interni, che sta lavorando molto bene e può continuare a farlo. Come ministro dei Trasporti abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per dare all'Italia un corridoio 5 che dovrebbe garantire la vivibilitá del nostro territorio».
06 novembre 2005



addirittura toccasana.... qualcuno se ne fa carico per la sezione "Li sbugiardiamo?"??



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