ADESIONE A SAN MARINO E RICHIESTA CASCHI BLU
Data: Saturday, 26 May @ 18:14:39 CEST
Argomento: Campania e rifiuti


L'adesione alla Repubblica di San Marino e la richiesta all'Onu di invio dei Caschi blu "per le violenze che lo Stato italiano sta mettendo in atto contro la popolazione locale": sono questi tra i due principali temi all'ordine del giorno di un consiglio comunale permanente congiunto tra i comuni di Montecorvino Pugliano (Salerno) e Montecorvino Rovella (Salerno). Il tutto per ribadire, anche dopo l'apertura, il no alla discarica di Parapoti. Il Consiglio comunale, come confermato dal sindaco di Montecorvino Pugliano, Domenico Di Giorgio, iniziato pochi minuti fa, sarà riunito in sede permanente davanti ai cancelli della discarica.

La notizia completa:
RIAPRE LA DISCARICA PARAPOTI, PROTESTE E LACRIME
NAPOLI - E' stata riaperta la discarica di Parapoti, a Montecorvino Pugliano (Salerno), dove dovrebbe confluire buona parte dei rifiuti campani dopo la chiusura, prevista per oggi, dell'impianto di Villaricca. All'interno sono già al lavoro i tecnici, che stanno predisponendo la zona che dovrà accogliere la spazzatura.

Per evitare contatti con i manifestanti che da quattro giorni stazionavano davanti all'ingresso per impedire la riapertura, le forze dell'ordine e i tecnici sono entrati da un ingresso secondario della cava. Non ci sono stati al momento contatti tra i cittadini - guidati da Rosetta Sproviero, la 'pasionaria' e ora vicesindaco che già nel 2004 era alla testa della protesta - e le forze dell'ordine.

Nella discarica di Papapoti sono stati sversati dal '98 al 2000 circa un milione e mezzo di tonnellate di rifiuti 'tal qualé e dal maggio 2004 al febbraio 2005 circa 360 mila tonnellate di 'fos'.


ADESIONE A SAN MARINO E RICHIESTA CASCHI BLU
L'adesione alla Repubblica di San Marino e la richiesta all'Onu di invio dei Caschi blu "per le violenze che lo Stato italiano sta mettendo in atto contro la popolazione locale": sono questi tra i due principali temi all'ordine del giorno di un consiglio comunale permanente congiunto tra i comuni di Montecorvino Pugliano (Salerno) e Montecorvino Rovella (Salerno). Il tutto per ribadire, anche dopo l'apertura, il no alla discarica di Parapoti. Il Consiglio comunale, come confermato dal sindaco di Montecorvino Pugliano, Domenico Di Giorgio, iniziato pochi minuti fa, sarà riunito in sede permanente davanti ai cancelli della discarica.

IL GIORNO DOPO TRA LACRIME E PROTESTE
Il giorno dopo, dopo una notte di preghiera e di delusione, in tanti sono ancora davanti alla discarica di Parapoti e tutti dicono: "é solo l'inizio, Bertolaso vince uno a zero ma possiamo sempre pareggiare e perfino vincere". L'aria di protesta contro la riapertura del sito non si è affatto allentata, ed a farlo capire è lo stesso sindaco di Montecorvino Pugliano, Domenico Di Giorgio.

A chi gli chiede se e quali proteste saranno messe in atto, Di Giorgio risponde: "Abbiamo oltre vent'anni di questa brutta storia alle spalle, questo vale per tutto". In prima linea, come sempre, c'é Rosetta Sproviero, pasionaria della protesta nonché vicesindaco con delega all'Ambiente. Ieri si è sentita male quando i tecnici sono entrati nella discarica ma nonostante questo è rimasta davanti ai cancelli. Se c'é chi per risolvere il problema chiama in causa anche Silvio Berlusconi ("perché non viene qui a darci una mano?"), c'é anche qualcun altro che é disposto a cancellare dalla propria carta d'identità la voce 'Repubblica Italiana'.

C'é poi Liliana che, in lacrime, racconta di una notte di beffa. "Le stesse forze dell'ordine quasi piangevano quando sono entrate nella discarica - racconta Liliana - e noi ora ancora qui. Noi che abbiamo contato i morti di questa discarica, malati di cancro che ognuno di noi ha dovuto affrontare". 

da ansa http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_2125864437.html 







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