Comunicato stampa Monica Frassoni
Data: Thursday, 24 May @ 13:10:33 CEST
Argomento: Quello che i politici dicono sul Tav


GRUPPO VERDI/ALE AL PARLAMENTO EUROPEO - COMUNICATO STAMPA  Strasburgo, 23 maggio 2007
Reti transeuropee dei trasporti ed energia
Frassoni: "Il Parlamento europeo si tira fuori dalla decisione sulle reti transeuropee"
Il Parlamento ha approvato oggi la seconda lettura della relazione Mauro, ossia la proposta di regolamento che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee dei trasporti e dell’energia.
Sono stati respinti gli emendamenti del gruppo Verdi/ALE che prevedevano il potere del Parlamento europeo di intervenire sulla definizione del programma pluriennale che contiene l'elenco delle opere e il finanziamento per ognuna di esse.
La presidente dei Verdi/ALE, Monica Frassoni, ha così commentato quanto avvenuto in aula:


"Respingendo i nostri emendamenti il Parlamento ha di fatto rinunciato al ruolo di co-decisore nell'individuazione delle opere e dei finanziamenti per le reti transeuropee, lasciando questo compito a un negoziato tra Commissione e Stati membri al riparo da ogni dibattito pubblico. Il Parlamento europeo ha dunque rinunciato a intervenire nell'individuazione delle opere davvero meritorie di co-finanziamenti e davvero in linea con la normativa europea, in particolare quella ambientale. Ora il Parlamento, in caso di non condivisione delle scelte della Commissione europea, non potrà fare altro che votare una risoluzione in cui dichiara la propria delusione: un risultato incredibile, con cui i parlamentari abdicano al proprio potere di controllo su come vengono spesi i soldi dei contribuenti europei quando si tratta di reti transeuropee.
 
Il voto di oggi è indicativo dello spirito di rinuncia con cui il Parlamento è arrivato a questo accordo di seconda lettura con Commissione e Consiglio, un accordo in cui il Parlamento, in un impeto di "pudore", è riuscito ad "ottenere" che almeno i bandi destinati agli Stati membri per la richiesti dei contributi - bandi che la Commissione aveva già pronti da più di un mese - fossero presentati successivamente al voto del regolamento, ossia... domani!
 
Ora dovremo vigilare affinché la Commissione scelga tra i progetti che verranno presentati solo quelli veramente utili e sostenibili, sotto il profilo ambientale, trasportistico e finanziario. La Commissione ha già fatto sapere che nell'esame delle domande pervenute dagli Stati membri non vi sarà margine di trattativa con questi per proposte di rettifica o di tipo compensatorio. Vigileremo affinché le cose vadano davvero in questo modo.






Questo Articolo proviene da NO TAV
http://www.notav.eu/nuke/

L'URL per questa storia è:
http://www.notav.eu/nuke//modules.php?name=News&file=article&sid=3314