DI PIETRO, DA COMITATI RICATTO PRECONCETTO
Data: Tuesday, 22 May @ 14:07:40 CEST
Argomento: Quello che i politici dicono sul Tav


Continua la compagna denigratoria contro chi si oppone, dati alla mano, alle varie opere che qualcuno vorrebbe costruire redistribuendo le pubbliche risorse a privati profittatori:
(ANSA) - VICENZA - Quello dei comitati locali che in qualsiasi parte d'Italia si oppongono alle nuove infrastrutture e' per il ministro Antonio Di Pietro ''un ricatto preconcetto''.



Di Pietro lo ha detto oggi a Vicenza direttamente ad alcuni rappresentanti di Italia Nostra che nel corso di incontro elettorale contestavano la realizzazione dei nuovi tratti dell'autostrada A31 Val d'Astico. ''Non cerco voti - ha spiegato Di Pietro - ma mai e poi mai dobbiamo continuare a passare al vaglio dei comitati. Il loro e' ricatto preconcetto e questo vale sia per Vicenza che per la Val di Susa''. ''Mi rapporto solo - ha concluso - con le amministrazioni comunali che sono state elette dalla gente''. (ANSA). BEV/PAS 21/05/2007 15:03

Se un Ministro della Repubblica afferma che non cerca voti, diciamo pure che bisognerebbe credergli.
Però il passato insegna, era il 12-13 febbraio 2006, prima delle elezioni. Sul suo blog AdP scriveva:

La TAV in Val di Susa

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La TAV in Val di Susa è diventato l’argomento di discussione principale all’interno dell’Unione. I cittadini della Val di Susa si sono già espressi chiaramente per il no e questa loro posizione non può essere ignorata.
Il TAV in Val di Susa dovrebbe essere più correttamente chiamato TAC, Treno ad Alta Capacità, in quanto riguarda il trasporto di merci e non di persone.
Io non sono pregiudizialmente contro il TAC, ma prima di realizzarlo vanno sciolti alcuni nodi:

- la sicurezza delle persone legata alla presenza di amianto e uranio nelle montagne della Valle,

- la compatibilità economica con altre priorità del Paese, il tunnel secondo alcune stime potrebbe costare fino a 13 miliardi di euro, quasi tutti a carico dei contribuenti, circa quattro volte il costo del Ponte sullo Stretto,

- la valutazione di alternative meno costose, come il potenziamento dell’attuale linea ferroviaria in Val di Susa, utilizzata ben al di sotto della sua capacità. Alternative da attuare in un tempo più breve rispetto ai 15 anni circa previsti per la costruzione di un traforo di 53 km.

Se non saranno confermati i presupposti economici dell’opera, il rispetto della salute dei cittadini e dell’ambiente, il TAC non si potrà fare. Non credo che sia necessario un dibattito politico per prendere questa decisione, né credo che assumere delle posizioni aprioristiche a favore o contro il TAC sia utile a nessuno.


Non è chiaro cosa sia successo, appena dopo le elezioni, in grado di cambiare questa linea, perchè se è vero che le posizioni aprioristiche non sono utili a nessuno, è anche vero che gli Ultras del Tav (Chiamparino docet) si stanno moltiplicando.
Di sicuro, quando ho sentito parlare di compatibilità economica non avrei mai pensato che sarebbe stata raggiunta con continui tagli (la forestale ha a disposizione 50 euro a macchina AL MESE e non si capisce come possa svolgere il proprio lavoro), balzelli (i 10 euro aggiuntivi a ricetta,  che nel caso di analisi del sangue salgono a 20 per via del numero di esami che deve essere per forza annotato su due ricette e forse più, sono stati definitivamente eliminati solo il 18 di questo mese con decorrenza da domenica 20), le manovre di finanza creativa (il TFR al fondo Inps-grandi opere), il tesoretto (che il novello ed intoccabile partito democratico spartisce a porte chiuse nei giorni festivi ) etc...
Di sicuro nei progetti del passato governo non è cambiato nulla così come non è cambiato tracciato... (d'altra parte la continuità tra i due governi è sotto agli occhi di tutti, non ultimi gli elogi di di pietro alla legge obiettivo di qualche settimana fà) 
L'amianto e l'uranio sono ancora lì... e quindi, consentitemi di dubitare di quel non cerco voti..
e di sicuro resta il fatto che chi parla di "un ricatto preconcetto" da parte dei vari comitati, considerate le quantità di materiali esistenti sui vari argomenti, sta giocando sporco, molto sporco!
E chi gioca sporco non ci piace e non è degno di fiducia.







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