Ora anche ''giapponese''
Data: Saturday, 12 August @ 11:17:00 CEST
Argomento: I nostri commenti


Eh... già! In qualità di NOTAV me ne sono sentita dire di tutti i colori, a partire dalla infelice affermazione dell'ex ministro lunardi secondo il quale i notav sono persone che han niente da fare e per questo fan le fiaccolate quando interi paesi vengono isolati dalle forze dell'ordine (a proposito, qualcuno sa se è tornato anche ufficialmente alla guida delle sue società o se sono ancora intestate al parentado?), passando per i rapporti UE (*) dichiarati superpartes ma che han avuto accesso solo alla documentazione favorevole all'opera nei quali si scrive che occorrerebbe indagare su chi ci finanzia (a proposito, il sito lo paga alberto, il resto ce lo mettiamo come opera di volontariato), e poi per l'ex vice ministro martinat che dichiara ai giornali che siamo finanziati dai tedeschi (a proposito, qualcuno sa che fine ha fatto il ricorso alla corte costituzionale da parte del GUP Perelli contro la distruzione delle intercettazioni telefoniche di cui martinat era protagonista? e soprattutto, qualcuno è riuscito a spiegarsi come mai una società come LTF che ha sede a Chambery è troppo straniera perchè i giudici italiani possano sentire il suo direttore generale paolo comastri in merito alle  ma poi riesca a convocare una conferenza dei servizi che è un atto pubblico, in cui sono coinvolte le pubbliche amministrazioni centrali e locali e che dalla pubblica amministrazione andrebbe convocata?) ora sono anche diventata giapponese...



Eh già, perchè sul giornale Il Tirreno (**), Roberto della Seta scrive:

L'alta velocità Firenze-Bologna è senza nessun dubbio una priorità, ed è un'opera preziosa anche in termini ambientali. Forse nel mondo ecologista c'è ancora qualche "giapponese" che la vede come un demonio, ma ogni ambientalista serio sa perfettamente che completare la nuova linea ferroviaria Napoli-Milano è indispensabile se si vuole veramente, e non soltanto a parole, che più passeggeri e più merci viaggino su ferro e meno su strada per risparmiare energia, inquinamento, territorio".

e allora io sono giapponese, perchè credo che solo il demonio avrebbe potuto pensare di assetare valli intere, con annessi, connessi, costi diretti, indiretti, in parte risarciti dalla pubblica contribuzione, in parte a carico dei singoli cittadini che han avuto la sfortuna (prima era una fortuna) di vivere da quelle parti  .

Si, sono giapponese, perchè penso che l'acqua sia un bene primario per cittadini, animali ed ambiente,

sono giapponese perchè sono stata in Mugello, per pochissimo ed ho visto pochi scempi che mi sono bastati

Sono giapponese perchè ho impiegato qualche decina di preziosissimo tempo a guardarmi i filmati C'era una volta in Mugello, oppure i documentari auto prodotti da cittadini romani Scandalo Tav (1)  (2) e (3)

 

(*) Confronta con la prima versione apparsa sul sito UE (in lingua francese)

(**) Articolo de Il Tirreno







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