Virano: Riprenderò il discorso con la valle (Intervista al Sole24Ore)
Data: Wednesday, 15 March @ 16:14:29 CET
Argomento: dai media


L'Osservatono Tav. trasloca in Val di Susa
ROMA - Tav, si cambia. Mario Virano, neodirettore dell'Osservatorio appena istituito per riallacciare il confronto con la Val di Susa, sgombera il campo da anni di decisionismo senza dialogo. E "azzera" gli obiettivi dichiarati dal Governo di priorità assoluta all'apertura dei cantieri. «Ho accettato l'incarico - dice Virano -sulla base di un programma che si pone come unico obiettivo quello di riprendere il filo del discorso con le popolazioni della Valle. Se questo accadrà, potremo andare avanti. E le assicuro che non è facile raggiungere l'obiettivo».




Virano, che abita a Torino, è stato amministratore delegato dell'Autostrada del Frejus e ora è consigliere di amministrazione dell'Anas, è stato nominato dal Governo, con il consenso della Regione, della Provincia, degli enti locali. Ci tiene a chiarire che la sua è stata una «nomina bipartisan». Aspetta che il Consiglio dei ministri decida le risorse a disposizione dell'Osservatorio. Ha già raccontato al presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che lo ha ricevuto lunedì insieme a Gianni Letta, come intende lavorare. E i primi segnali li ha già inviati anche in Val di Susa. Per esempio, lo spostamento della sede dell'Osservatorio a Susa.
«Un osservatorio - dice - non può osservare con il cannocchiale. da lontano, ma deve essere portato sul territorio. So che c'è il rischio di farne un bersaglio. Ma senza il coraggio di affrontare le cose sul campo, non si potrà riprendere quel filo. C'è un sentimento molto diffuso di diffidenza e di ostilità presso la popolazione della Val di Susa, anche per interrogativi cui non si è data risposta in passato». Gli sono stati offerti per la sede alcuni edifici prestigiosi, ma ha risposto di volere un sito abbandonato da recuperare e dove poter costruire una struttura mobile di tipo fieristico con unay macchina emergenziale come quella della Protezione cvivile.
La seconda cosa che Virano vuole fare è dare spazio e legittimità alla montagna di controinformazione fatta sul progetto nei mesi scorsi. «Ci sono moltissimi documenti e richieste - dice Virano - cui non si è data risposta, perché sono stati considerati pallottole sparate contro un bersaglio. lo invece penso che occorre leggere tutto e dare risposta a tutto. Certo, sapremo distinguere gli sberleffi dalle analisi serie. Ma occorre garantire la massirna trasparenza e la massima accessibilità, anche con la pubblicazione sul nostro sito. Occorre aprire un dialogo, leggere e controdedurre».
La terza novità è un ciclo di audizioni che dia risposte a «cinque domande semplici: perché, chi, come, dove e quando». Per questo Virano farà una serie di audizioni con soggetti «portatori di conoscenze».
Anche in queste audizioni, si propone uno "stile Virano". « A ogni audizione - annuncia il responsabile dell'Osservatorio - dovranno partecipare due figure nuove: il validatore di correttezza scientifica e il validatore di comprensibilità del linguaggio». Soprattutto questa seconda novità non mancherà di affascinare il mondo dei comunicatori: Virano pensa infatti che a ogni audizione debba partecipare la classe di una scuola della valle. A loro il compito di dare il certificato di comprensibilità: e chi non passerà l'esame, andrà avanti a oltranza con l'audizione. Cose impensabili anche solo due mesi fa.

GIORGIO SANTILLI

(Il Sole 24 Ore -15.3.06)







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