Finanziamento comunitario per sondaggi Torino-Lione
Data: Tuesday, 11 October @ 21:38:47 CEST
Argomento: Dall'Europa


Interrogazione scritta prioritaria presentata da Monica Frassoni alla Commissione
europea il 29 settembre 2005

Il 27 settembre u.s. il governo italiano ha deciso unilateralmente di sospendere e chiudere i lavori della commissione tecnica composta da rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture, della Regione Piemonte e degli Enti Locali della Valsusa, coinvolti nel progetto di tunnel ferroviario della linea Torino-Lione. Il governo ha inoltre fissato la data del 6 ottobre per l'avvio di sondaggi relativi alla fattibilità dell'opera, partendo dalla galleria di Venaus e procedendo poi con i sedici sondaggi restanti nei giorni successivi. Il Governo italiano, stando a notizie apparse su La Stampa del 28 settembre u.s., avrebbe motivato l'accelerazione impressa al proprio corso di azione ed il suo atteggiamento di chiusura al dialogo nei confronti degli Enti Locali con il sollecito di una lettera giunta dal direttore generale della DG Trasporti, François Lamoureux, in cui si pre-avvisano il governo italiano e quello francese che se entro la fine dell'anno non saranno iniziati i lavori del tunnel di Venaus la Commissione chiederà ai due Stati membri la restituzione dei 40 milioni di euro stanziati nel 2003. Nell'articolo di stampa citato si riferisce inoltre che il contenuto della lettera riveste al momento un carattere solo "tecnico" e che per divenire operativo si dovrà attendere l'avallo del Commissario Barrot.
Ciò premesso, si chiede alla Commissione:
1) se risponda al vero che il governo italiano perderà i fondi se non si procede con i sondaggi il 6 ottobre o comunque prima della fine dell'anno;
2) se la cifra di 40 milioni di euro indicata per i fondi sia corretta e se il governo italiano non abbia già impegnato o iniziato a spendere parte di quei fondi;
3) se, stando alle clausole in allegato alla decisione di finanziamento (in data 11.12.2003), la Commissione davvero ritenga che al governo italiano non resti che scegliere tra avvio immediato dei sondaggi o perdita dei fondi, quando stando al punto 4 dell'allegato II della Decisione in questione "le richieste di estensione del periodo di esecuzione ammissibile devono pervenire alla Commissione al più tardi due mesi prima della data di completamento del progetto".







Questo Articolo proviene da NO TAV
http://www.notav.eu/nuke/

L'URL per questa storia è:
http://www.notav.eu/nuke//modules.php?name=News&file=article&sid=178