TAV, L'ALTO PREZZO DEL BIGLIETTO -Il Manifesto 9dic.2005
Data: Friday, 09 December @ 19:22:44 CET
Argomento: Parole scolpite nella pietra


[...]Le risultanze dei controlli della Corte dei Conti,il report di Fs e l'audizione del Presidente di Ispa dimostrano chiaramente l'insostenibilitÓ del progetto TAV come oggi articolato:tutti sanno che l'onere sarÓ rilevatissimo pe rla finanza pubblica in un paese che da almeno 20 anni non cresce pi¨, che ha azzerato l'avanzo primario e invertito il sentiero virtuoso della decrescita del debito in rapporto al Pil.
La politica smetta di assumere su questo argomento posizioni degne di uno struzzo e si attivi con coraggio affinchŔ prevalga la ragionevolezza e l'interesse pubblico generale.[...]
In Europa noi italiani ci siamo giÓ,con sette valichi(Ventimiglia, Frejus,Sempione, Gottardo,Brennero,Tarvisio e Villa Opicina) ma ci accetteranno davvero quando modificheremo ci˛ che consente patti di sindacato,scatole cinesi,piramidi societarie e crediti d'imposta abnormi.
Questi sono i limiti allo sviluppo e non saranno le linee ferroviarie finanziate con debito pubblico futuro e chiamate impropriamente reti a farci stare con pari dignitÓ in Europa e convincere gli investitori esteri a venire nel nostro paese.
Erasmo Venosi
Assessore all'alta velocitÓ e membro del comitato scientifico della Conferenza permanente di Sindaci del nord-est









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