La Val Susa e i telegiornali
Data: Friday, 09 December @ 08:41:47 CET
Argomento: 30 novembre 2005


Oggi la Val di Susa ha vissuto una grande giornata di aggregazione e di unità di intenti, per le decine di migliaia di persone che hanno sfilato pacificamente da Susa a Venaus.
Ma i telegiornali hanno ignorato il lungo e variopinto corteo, 60.000 persone secondo SkyNews24, che ha sfilato per ore, dedicando invece roboanti titoli e lunghi servizi agli scontri tra poche centinaia di estremisti e la polizia.



E’ evidente la volontà di minimizzare l’entità della protesta, di non far comprendere all’opinione pubblica le sue vere motivazioni, ed è chiaro l’intento di evidenziare solo gli incidenti che, invece, grazie all’intervento dei sindaci e degli stessi manifestanti che hanno cercato di isolare i facinorosi, sono stati ridotti al minimo.
Invece di contribuire a ridurre la tensione, gli organi di informazione si adoperano per alimentarla.

Non è sospetto anche il fatto che, dopo l’attacco notturno della polizia a Venaus, gli stessi giornalisti che hanno stilato oggi l’elenco dei poliziotti feriti, non hanno nemmeno speso un minuto ad intervistare, all’ospedale, i ragazzi aggrediti dalla polizia. Sono gli stessi giornalisti che, di solito dopo terremoti e incidenti, si precipitano invece negli ospedali, a caccia di qualche flebile commento dei feriti.

E questa non è manipolazione mirata delle notizie?







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