Da Dagospia
Data: Thursday, 08 December @ 19:43:10 CET
Argomento: Parole scolpite nella pietra


Può Romano Prodi solidarizzare con i nemici della Tav? No, a costo di far arrabbiare gli alleati ambientalisti e la sinistra radicale. E questo anche perché l’alta velocità può in fin dei conti definirsi una sua creatura. Fu infatti proprio Prodi, nel ’92, da presidente del comitato scientifico della Nomisma, a coordinare un’analisi sull’impatto sociale ed economico dell’alta velocità commissionatagli da Lorenzo Necci, all’epoca numero uno delle Ferrovie. Lo studio, in 39 volumi, evidenziò l’importanza del nuovo, ancorché costoso, progetto
T.V.









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