08.09.2005 - Finanziamenti Commissione europea per la Torino-Lione
Data: Friday, 30 September @ 22:39:32 CEST
Argomento: Dall'Europa


Commentando la decisione della Commissione europea in data odierna di stanziare 48 milioni di euro per studi di fattibilità del tunnel di base della Torino-Lione, Monica Frassoni, Presidente del gruppo Verdi/ALE al Parlamento europeo, ha dichiarato:

"Speriamo che questo denaro pubblico serva finalmente a dimostrare la non fattibilità e l’insostenibilità dell’opera sotto il profilo ambientale, di quello trasportistico e della salute. Non vi è alcuna necessità oggettiva di realizzare una linea costosissima in cui 131 km su 254 (cioè il 51%) scorrono in tunnel, mentre esistono diverse soluzioni sostenibili ed altrettanto finanziabili con fondi UE, a partire dall’ammodernamento della linea esistente e da una più razionale suddivisione del traffico tra gomma e ferro. Si tratta di soluzioni che è ora di prendere seriamente in considerazione, anche alla luce della giustissima e civilissima protesta contro l’opera che stanno conducendo da anni le popolazioni locali."

"Quando il commissario Barrot dichiara che "l’Unione europea è pertanto il finanziatore principale del progetto", dice in realtà una cosa abbastanza ovvia, poiché per quello che riguarda gli studi di fattibilità l’Unione europea ha la possibilità di contribuire con percentuali più elevate rispetto a quanto accade per la realizzazione delle opere vere e proprie. Il problema è che la dichiarazione di Barrot lascia credere che l’Unione europea continuerà a rimanere il principale finanziatore della Torino-Lione, il che, dati gli ingenti costi previsti (15 miliardi di euro a preventivo!), non è ovviamente possibile."






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