Finanziaria 2006 - Lacrime e sangue? Ma il Progetto TAV è prioritario.
Data: Thursday, 29 September @ 20:59:57 CEST
Argomento: dal governo


Finanziaria 2006 - Lacrime e sangue.... ma i soldi per l'alta velocità insostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico.. ci sono tutti.... alla faccia dello sviluppo e del sostegno alle famiglie che fanno l'economia del paese.



Da "Il Sole 24 Ore" di mercoledì 28 settembre 2005

Sgravio contributivo sì, no al taglio dell'Irap
di Nicoletta Cottone

Potrebbero saltare il taglio dell’Irap dalla manovra di fine anno, sostituito da uno sgravio in favore delle imprese sotto forma di riduzione del cuneo fiscale, fatto di oneri sociali e fiscali. Si tratterebbe di un intervento di un punto percentuale sul costo del lavoro, per un valore di circa due miliardi di euro. L’ipotesi è stata confermata da fonti governative.

«Se invece dell’Irap - spiega Michele Vietti, sottosegretario all’Economia al termine della riunione dell’Udc sulla Finanziaria - si ragiona sul taglio del cuneo contributivo non è uno scandalo. Tagliare il costo del lavoro dalla base imponibile dell’Irap, non è così diverso dal tagliare il cuneo contributivo». Nello schema di manovra di Tremonti non è prevista la tassazione delle rendite finanziarie, che entrerebbe in campo solo se le coperture alla manovra non fossero sufficienti. Confermata, invece, la norma di revisione della partecipation exemption, con l'allungamento del lasso temporale di possesso delle azioni prima della vendita.
Dalla lotta all'evasione si attendono da 2 a 3 miliardi di euro. Prende corpo anche la riforma della riscossione che vedrebbe in campo "Riscossione spa", costituita dall'Agenzia delle entrate e dall'Inps. Dal 1° luglio 2006, a sostegno del gioco lecito, è prevista una riduzione del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento al 12%, il ritocco al ribasso dell'imposta sulle scommesse, con una intensificazione della lotta al gioco illegale. Il ritocco, con un allargamento dei luoghi di installazione degli apparecchi, dovrebbe portare nelle casse dell'Erario almeno 500 milioni di euro. In cantiere anche l'abolizione della tassazione sui brevetti.

Previsto un taglio alle spese correnti degli enti locali stimato intorno al 6,7 per cento dei finanziamenti, compensato dalla misura anti-evasione che destina il 30% delle somme recuperate ai Comuni. e dalla revisione del blocco degli investimenti regionali.
Continua con ritmi serrati la marcia del ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti per predisporre il testo della Finanziaria da varare giovedì al Consiglio dei ministri. Una manovra di circa 22 miliardi e mezzo, come conferma il sottosegretario all’Economia Vietti. La correzione sul deficit sarebbe di 11,5 miliardi, pari a 0,8 punti di Pil, ai quali vanno sommati «4 miliardi di spese incomprimibili, 4 miliardi di incentivi a famiglie e imprese e allo sviluppo, 3 miliardi per l'attuazione delle politiche di Lisbona».
In Finanziaria dovrebbe entrare anche uno stanziamento di 400 milioni di euro a sostegno della riforma sul Tfr. Si profila anche un intervento mirato per destinare il 5 per mille dell'Irpef per finalità etiche, volontariato e ricerca, mentre a sostegno delle famiglie un miliardo di euro sarebbe stato destinato a sostenere le maggiori detrazioni Irpef per i figli a carico. Sembrano tramontate, invece, le ipotesi di innalzamento delle pensioni sociali e i libri di testo gratis nelle scuole dell’obbligo. No anche l’ipotesi di condono previdenziale, mentre prende quota l'ipotesi di una tantum per spese straordinarie.
Il ministro della sanità Francesco Storace garantisce che non ci saranno tagli alla Sanità. «Almeno sulla sanità - dice Storace - si continuano a investire molte risorse e ci sarà un aumento del fondo, tanto che chiederemo alle Regioni di ragionare sulle liste d’attesa. Buone prospettive anche per risolvere la questione







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