Comunicati On. Osvaldo Napoli
Data: Friday, 02 December @ 21:20:13 CET
Argomento: Quello che i politici dicono sul Tav


TAV: NAPOLI (FI), COMMENTA GLI GLI APPLAUSI "DS" AD ANDREA PININFARINA
Dichiarazione dell'on. Osvaldo Napoli, vice responsabile Enti locali e membro del direttivo della Camera di Forza Italia. E' deputato eletto in Valle di Susa:
Voglio sperare, sono anzi sicuro, che il dott. Andrea Pininfarina dirige la sua gloriosa azienda disponendo di informazioni e conoscenze superiori a quelle mostrate sulla vicenda dell'Alta Velocità in Valle di Susa.



Egli ha toccato un tema – quello delle compensazioni ai residenti della Valle per il disturbo della TAV – ignorando che su questo tema si sono già esercitati in tanti . A cominciare dal sottoscritto, ragione per cui considero un po' anche miei quegli applausi strappati alla platea diessina di Firenze.
Voglio infatti ricordare che in data 13 marzo 2002 con atto parlamentare n. 9/2032/1 richiedevo già le compensazioni oggi richieste al convegno DS e approvate.
Ma aggiungo che in data 10 marzo 2005, F.I. richiedeva compensazioni pari al 5% dell'importo totale dell'opera quale ricaduta sul territorio valsusino. Sa Andrea Pinfinarina, e sanno i signori diessini che lo hanno applaudito, da chi è stata respinta ogni idea di compensazione? Naturalmente da un diessino, e dal diessino più importante della Valle: vale a dire quel presidente della Comunità montana, Ferrentino, il quale ha da sempre soffiato sul fuoco delle posizioni anti-Tav più radicali , col sostegno del suo partito. Ora che i Ds fanno marcia indietro, il buon Ferrentino – che comincia a incontrare tutta la mia comprensione – è stato lasciato con il cerino acceso.

TAV: NAPOLI (F.I.), I DS FINITI SU UN "BINARIO" MORTO.


Anziché accusare il Governo di latitanza e di non intervenire sul problema della TAV in Val di Susa mi chiedo:
dov'erano i DS quando il 29 gennaio 2001 l'allora Ministro Pierluigi Bersani e Jean-Claude Gayssot firmarono a Torino l'Accordo Italo-Francese per il nuovo collegamento ferroviario veloce Torino – Lione?
Ricordo ai DS di oggi con la memoria corta, che con quell'accordo le parti avevano riconfermato l'impegno sottoscritto in un precedente accordo intergovernativo concluso a Parigi il 15 gennaio 1996 dall'allora Governo Dini, guarda caso dell'Ulivo.
Cosa fece allora la sinistra nell'andare incontro alle popolazioni locali ed a spiegare che non vi erano problemi di nessun tipo per quanto riguarda la salute pubblica? Cosa fecero per spiegare le modalità di percorso e le successive modifiche?
Cosa ascoltava la sinistra in questi anni, in cui evidenziavo le situazioni gravi di intimidazioni e tensioni? Oggi si accorgono i diessini che in Val di Susa si respira un'aria pesante?
E il Presidente della Comunità Montana Val di Susa, in prima linea nella protesta, a quale partito è iscritto? DS naturalmente.
Che posizione presero i DS quando il 29 novembre 2003 a Torino in occasione di un convegno sull'Alta Velocità lo stesso presidente anticipando di ben due anni quello che sarebbe accaduto affermava testualmente "per iniziare i lavori dovrete militarizzare la valle"?
La verità è che i DS hanno cercato di mantenere il consenso in Val di Susa attraverso il NO dei propri uomini locali, dicendo SI a livello regionale e nazionale.
Il risultato è che chi semina vento raccoglie tempesta!



è meraviglioso! qui ci uccidono e questi pensano a scannarsi tra di loro per 5 euro a voto.....
*sospira*




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