delusione nella democrazia di plastica
Data: Thursday, 01 December @ 12:06:52 CET
Argomento: 30 novembre 2005


“Soffro di non potere partecipare in modo attivo ma, ritengo come valligiano e cittadino italiano di essere come quei cani, presi a calci vigliaccamente. ( “poi si ricordano nella vita chi devono azzannare”). Come possono ancora parlami di patria e fiducia nelle istituzioni!
Anche nel mondo antico c’era un momento dove le armate si fermavano per parlare, oggi siamo così moderni che non c’è più spazio neanche per quello.



In questa democrazia di plastica, il nostro povero e vecchio paese si dimena da anni , è certo che di tutti i danni non si può dare la colpa solo ai nostri politici, il cittadino italiano negli anni è diventato più egoista e meno consapevole, deve però ritornare alla sua sovranità, cioè quando esprime il suo voto deve farlo in funzione di ciò che serve effettivamente alla società , purtroppo vediamo che contano solo i numeri,elettorali e quelli del profitto, quel profitto che non fa schifo a nessuno.

Pensate, a noi sono vicini nella lotta dei piccoli partiti, quali Rifondazione, Verdi e Comunisti italiani, che non rappresentano un gran numero percentuale ne in parlamento ne in regione, è ovvio che si potrebbe pensare che dietro a questo c’è interesse elettorale ma per fortuna in loro rimane anche dell’idealismo.

Cosa pensare della lega, che ha sempre predicato l’autonomia, credo che nulla ci sia da dire che erano fandonie di tipo elettorale e basta, ora che anche loro sono a Roma, (ladrona) si sono molto bene adeguati all’andazzo.
Non parliamo degli altri, che sembrano da destra e da sinistra dei replicanti, e non hanno il coraggio di decidere nulla, in che mani si deve mettere l’operoso popolo italiano?

Mi chiedo perché, non interessano a nessuno i motivi per cui ci battiamo, coloro che i numeri già li possiedono non potrebbero perlomeno ascoltare e ragionare, cercare di capire i motivi!!!

Per quale arcano disegno, nessuno cerca seriamente di capire cosa vogliamo, nelle trasmissioni televisive non si è mai vista la pura verità ma un gozzovigliare di menzogne, che in parte dimostrano come la politica sia ormai lontanissima dalla gente, che la politica probabilmente si preoccupa di conservare bene e più a lungo possibile la sedia, generando profitti propri e non gli importa niente di ciò che capita al di fuori del loro affare.

Pensavo”finalmente berlusconi lo si manda a casa e arriverà qualcuno che risolleverà il paese da questo delirio”!
Oggi sono preso dallo sconforto,dalla delusione, mi guardo intorno e vedo solo nemici del popolo; popolo che, per cacciare un despota dovrà tapparsi il naso, mettendo in mano il paese a delle persone lontane, troppo lontane da ciò che idealmente ho sempre concepito io come Democrazia, qualcosa che oggi non esiste più, o forse non è mai esistita.

Chi lo sa!







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