Il Sole 24 Ore online
Data: Wednesday, 30 November @ 10:37:11 CET
Argomento: dai media


30 novembre 2005
Tav, la protesta continua Attese 30mila persone - M. Do.
Non si arresta la protesta del popolo "No-Tav", che anzi potrebbe estendersi e interessare fino a 20-30 mila persone.




Centinaia di manifestanti hanno trascorso la notte nella campagna di Venaus in Valle di Susa, davanti all'area dove oggi dovrebbe essere aperto il cantiere della Torino-Lione per realizzare un cunicolo esplorativo lungo una decina di chilometri. Lunghe colonne di auto parcheggiate ai lati della strada che porta alla frazione Berno hanno segnalato gią a parecchie

centinaia di metri dall' area del cantiere la presenza di molti dimostranti. La notte č trascorsa senza incidenti. A Venaus č nevicato e molte persone hanno trovato riparo, oltre che nei gazebo

allestiti dalla Pro Loco, nella sala consiliare del Comune e nel centro polivalente di Venaus, lasciati aperti dal sindaco Nilo Durbiano. Coperte, cibo caldo e fuochi accesi qua e lą hanno confortato i dimostranti sotto lo sguardo delle forze dell'ordine. Alle 8 di stamattina č entrato in vigore il decreto che autorizza l'impresa Cmc a occupare i terreni, circa 35mila metri quadrati, per iniziare i lavori per la costruzione di un cunicolo esplorativo lungo 7 chilometri e largo dai 3 ai 6 metri. Sul luogo dove dovrebbe sorgere il cantiere, i manifestanti fronteggiano la polizia a distanza di sicurezza, separati da un torrentello. Per il momento non si sono registrati momenti di tensione.

Nonostante la chiusura della strada di accesso a Venaus, all'altezza del "bivio dei passeggeri" decine, forse centinaia, di manifestanti continuano ad arrivare sul sito percorrendo tratti nella campagna innevata.

I comitati che da mesi si oppongono al progetto dell'Alta velocitą fra l'Italia e la Francia, finanziato in parte dall'Unione Europea, contestano l'impatto ambientale dell'opera, e chiedono di rafforzare i trasporti di merci sulla rete ferroviaria gią esistente, a loro avviso sottoutilizzata.
Secondo il consorzio italo-francese che deve realizzare il progetto - i cui tempi di lavoro sono stimati in nove anni nella parte italiana - dalla Tav verranno benefici per i passeggeri, che potranno raggiungere Lione da Torino in un'ora e 45 minuti (contro le attuali quattro), per il trasporto delle merci e anche per l'ambiente, dato che per oltre 50 chilometri la linea sarą sotterranea.
Le proteste delle settimane passate sono state segnate da incidenti tra manifestanti e polizia nelle aree destinate ai sondaggi del terreno, ma anche dall'arrivo di pacchi esplosivi da parte di presunti anarco-insurrezionalisti. Nei giorni scorsi il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu ha parlato alla Camera del rischio di infiltrazione di «gruppi eversivi» nelle proteste pacifiche, citando in particolare il caso della Val di Susa.
Il sondaggio proposto dal Sole 24 Ore.com ai suoi lettori sul gradimento delle principali infrastrutture in via di realizzazione in Italia ha visto il 54% dei votanti contrari alla Tav Torino-Lione e un 45% favorevoli.








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