Quotidiano Nazionale
Data: Wednesday, 30 November @ 10:31:33 CET
Argomento: dai media


PROTESTA TAV
In centinaia per l'assedio al cantiere
Assediata l'area dove dovrebbe sorgere il cantiere dell'alta velocitÓ: lo scopo dei manifestanti Ŕ quello di impedire i lavori
Torino, 30 novembre 2005 - Centinaia di persone, guidate da una ventina di sindaci della Val di Susa, 'assediano' da stamattina presto l'area dove dovrebbe sorgere il cantiere dell'alta velocitÓ, protetta da un fitto cordone di polizia e di baschi verdi della Finanza in assetto antisommossa.



Lo scopo dei manifestanti, che continuano ad arrivare nonostante il blocco alla via di accesso al sito, Ŕ di impedire l'avvio dei lavori propedeutici alla costruzione del tunnel della Tav.

Alle 8 di stamattina Ŕ entrato in vigore il decreto che autorizza l'impresa Cmc a occupare i terreni, circa 35mila metri quadri, per iniziare i lavori per la costruzione di un cunicolo esplorativo lungo 7 chilometri e largo dai 3 ai 6 metri. Sul luogo dove dovrebbe sorgere il cantiere, i manifestanti fronteggiano la polizia a distanza di sicurezza, separati da un torrentello.

Non si sono registrati momenti di tensione. Nonostante la chiusura della strada di accesso a Venaus, all'altezza del 'bivio dei passeggeri' decine di manifestanti continuano ad arrivare sul sito percorrendo tratti nella campagna innevata


nda Sul sito del QN Ŕ stato aperto un sondaggio online







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