Messaggio: Alta velocità, Val Susa, Presidente della Regione e diritti dei citta
Data: Wednesday, 30 November @ 09:31:11 CET
Argomento: I nostri commenti


Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte, intervistata da Orsola Casagrande su Il Manifesto risponde:
“Mi scusi, ma non tocca agli abitanti della Val Susa metterla in discussione (l’alta velocità). L’Unione europea, lo stato italiano, lo stato francese, la regione Piemonte la pensano diversamente. Se il tema è che hanno deciso loro che l’opera è inutile, mi spiace ma tocca ad altri decidere”.
Tralascio il prosieguo. Non meno sorprendente, per contenuti e per forma. Mi fermo a queste parole.



Colpisce, per essere altrettanto chiari, l’enorme incultura, non tanto e non solo democratica della risposta, ma soprattutto l’incultura, mi permetta Presidente, istituzionale.

Ho ancora il fresco ricordo degli interventi a Bari di due, meglio tre, alti esponenti di tre Regioni Italiane: Presidente Vendola per la Regione Puglia, Assessore Nieri per la Regione Lazio e Assessore Mura, per la Regione Abruzzo, che chiedevano a noi della Rete del Nuovo Municipio che fare per avviare, anche
a livello Regionale forme di Bilancio Partecipativo. Stesso ricordo per il Presidente della Toscana Martini che un anno fa ha chiesto sempre a noi della Rete del Nuovo Municipio l’avvio di un progetto per la stessa cosa. Ci si sta lavorando.

Ho seguito le prime 12 assemblee per l’avvio del Bilancio Partecipativo nel mio piccolo paese, Altidona (AP). Quale non è stata la mia, come mestiere faccio il dirigente comunale, e la sorpresa del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali nello scoprire sempre due cose: 1) che tra cittadino e
istituzione comunale, al di là delle parole di circostanza, si è arrivati, in modo direi palpabile, a una sorta di muro e 2) che il cittadino è tutt’altro che inesperto.

Ma ancora, Presidente Bresso. E’ o no vero che con la modifica del titolo V della Costituzione, si è riconosciuto l’equiordinazione tra Comuni, Province, Regioni, città Metropolitane, e Stato?. E che la nostra Repubblica è “costituita” da questi quattro enti; con pari dignità? Che dire, allora, delle diciamo incomprensioni subite da Sindaci, Vigili Urbani e Amministratori della Valle da parte di forze dello Stato e della loro Regione?

Non solo. Essendo certo che la Presidente Bresso ha condiviso il “Trattato che adotta una Costituzione per l’Eurpa..”, vada a leggere il suo articolo I-47, rubricato: “Principio della democrazia partecipativa”. Si compone di tre commi. Li legga e scoprirà che quanto dichiara al Manifesto la pone, lei si, e non i
cittadini della sua Valle di Susa, al di fuori, credo, di tutto.

Conosco, anche per lavoro, la c.d. Legge Obiettivo. Dove è scritto, in fondo, he questa legge abroghi anche la Costituzione. E una legge di principi, come la legge 241/1990; sui diritti di accesso del cittadino?

Non ero in Val Susa all’ultima manifestazione. Penso che dopo queste parole del Presidente del Piemonte, alla prossima manifestazione, meglio sarebbe una sorta di convegno partecipato nazionale, ci saranno molte più persone. Credo che ci sarò anch’io. Non fosse che per riaffermare i principi base della democrazia e della nostra Costituzione.

Altidona 18 novembre 2005 - Luigi Meconi







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