Calendario Eventi


Successivi 20 Eventi, fino a 14/11/06.

Serata Informativa-Etinomia
Appuntamenti istituzionaliIniziativeConvegni & Conferenze 
Importantissimi!Ai presidiIl Grande Cortile

20/11/06
21:00
 
al
 
23:00
- Venaus - riunione operativa
riunione operativa per definire il programma ed organizzare l'8/9/10 dicembre a Venaus e le assemblee popolari collegate.
29/12/06
21:00
 
al
 
23:00
- Palatenda di Venaus - Balli popolari e musiche occitane
SERATA DI BALLI POPOLARI E MUSICHE OCCITANE
30/12/06
21:00
 
al
 
23:00
- Spettacolo di cabaret e serata danzante
Al palatenda del Presidio di Venaus
31/12/06
14:00
 
al
 
19:00
- Venaus - passeggiata non competitiva
PASSEGGIATA NON COMPETITIVA LIBERA A TUTTI
ore 14.00: ritrovo al presidio NO TAV di Venaus
ore 15.00: partenza della passeggiata non competitiva sulla distanza di 5 km.
iscrizione 5 € , all’arrivo assegnazione di alcuni omaggi “NO TAV” a sorpresa
ore 15.01: partenza della camminata “breve” sulla distanza di 2,5 km.
iscrizione 3 € con oggetto ricordo “NO TAV” per tutti i partecipanti
Alla conclusione della passeggiata té e panettone per tutti i presenti
per informazioni e-mail: atletinotav@interfree.it tel: 347-5031826
31/12/06
21:00
 
al
 
23:45
- Grande Festa di Capodanno
DOMENICA 31 DICEMBRE SERA GRANDE FESTA DI CAPODANNO MUSICA E BALLI PER TUTTI E PER TUTTI I GUSTI
01/01/07
21:00
 
al
 
23:45
- Gran Concerto di Capodanno
LUNEDI' PRIMO GENNAIO 2007 ORE 21 GRANDE CONCERTO DI CAPODANNO DEI MUSICI NO TAV
06/01/07
17:00
 
al
 
19:00
- Befana a Venaus
Dopo i festeggiamenti a Chiomonte si passa a Venaus
07/01/07- BARATTAV
Grande Baratto al presidio di Venaus
13/05/07
15:00
 
al
 
18:00
- Venaus - DANNY MANY HORSES, Capo Indiano Apache Mescalero
La scrittrice Giuditta Dembech presenta DANNY MANY HORSES

Capo Indiano Apache Mescalero, ambasciatore della cultura dei nativi americani portatore di un messaggio di pace, di fratellanza, di difesa della madre terra e di armonia con l'universo.

DANNY MANY HORSES alle ore 15 eseguirà un breve concerto di flauto e reciterà la PREGHIERA AL GRANDE SPIRITO, in sintonia con le preghiere dei Popoli della Terra. Dalle riserve degli Stati Uniti, potremo ammirare un Indiano Apache. I più fieri tra i Nativi Americani. Loro che avrebbero un passato di atrocità da raccontarci, porteranno Messaggi di Pace, speranza e la grande spiritualità di coloro che vivono a contatto con la Natura e sentono ancora battere il cuore della Madre Terra.
L'avvincente musica di Danny, che attraverso il suo flauto farà rivivere l'eco del vento, l'ululato del lupo e il richiamo delle praterie, lassù sugli Altipiani d'America. 

Scarica la locandina
13/05/07
16:00
 
al
 
18:00
- presidio di Venaus: dalla lana al feltro
PRESIDIO NO TAV di VENAUS

DOMENICA 13 MAGGIO 2007
dalle ore 16.00 alle ore 18.00
DALLA PECORA.....AL FELTRO
per adulti e piccini
Le lane locali: da materia prima preziosa a rifiuto difficile da smaltire!
Cosa signifìica essere pastori oggi: difficoltà e guai!

Realizziamo una pezza di feltro con le lane locali: con acqua e sapone la lana si trasforma magicamente da soffice e vaporosa a compatta e resistente.
In collaborazione con il laboratorio "la tineola" di Rorà, Val Pellice.

Il laboratorio si compone di una parte più teorica di spiegazione delle lane locali e di una parte pretica di sperimentazione dell'infeltrimento con acqua e sapone.
E' adatto a bambini e adulti.
non richiede una particolare manualità.
31/05/07
21:00
 
al
 
23:45
- Venaus: Dolcino in 700 anni di rivolta popolare
I ribelli della montagna
La memoria di Dolcino in 700 anni di resistenza popolare nelle nostre valli


al presidio di Venaus, GIOVEDì 31 MAGGIO

ore 21 incontro con Roberto Prato storico


prima del dibattito alle ore 19,30 cena in autogestione


Nel 1307 si concludeva sulle montagne biellesi l'ultima battaglia di Dolcino e degli "Apostolici" contro la crociata feudale. Questa battaglia resta nella storia come segno e memoria di un lungo conflitto.
La lotta dei ribelli contadini ed eretici riemerge nei movimenti giacobini del 1796-99, nelle lotte democratiche del 1848, accompagna la formazione di gruppi operai di indirizzo anarchico e socialista a fine '800, nei nomi e nei luoghi dolciniani nella Resistenza e nelle lotte operaie degli anni '60.
Nel lungo cammino delle rivolte popolari l'epica lotta antifeudale ed egualitaria degli insorti dolciniani si dipana sul filo della memoria e del tempo.
Nel 2007 nei nostri territori si lotta contro il TAV, contro i tir, contro le emissioni dannose e contro tutte le nocività, una comunità che si fa comunità in lotta. Una lotta che dura da tanti anni, una lotta popolare senza un capo e contro il concetto di capo, fatta per sé e per tutti, per la riappropriazione della terra, della socialità, del futuro contro i potenti. Un percorso di eguaglianza e libertà costruito giorno dopo giorno nelle assemblee popolari, nei comitati e dietro le barricate.


Roberto Prato, storico, tra i tanti che nel lontano 1974 riportò sul monte Rubello una pietra - una croce catara in ricordo di Dolcino e della rivolta degli apostolici - che sostituì l'obelisco distrutto a cannonate negli anni '20 dai fascisti.


Per ricordare e per continuare a lottare... più di prima

iniziativa organizzata al PRESIDIO DI VENAUS
16/06/07
15:00
 
al
 
18:00
- Venaus - riunione donne NoTav
Nel Movimento NO TAV le donne sono tante e hanno fatto molto.
Donne di tutte le età, dalle bambine alle nonne, di tutte le estrazioni sociali e culturali, di vari orientamenti politici. Donne che lavorano tutte, chi in casa e chi anche fuori casa, e anche ai Presidi dove rappresentano il lievito e il sale della lotta.

Una richezza enorme che vogliamo valorizzare.

Siamo tante ma spesso emergiamo poco, abbiamo idee ma a volte non le esprimiamo.

Per questo abbiamo pensato di proporre uno spazio, un luogo dove confrontare il nostro pensiero, le nostre esperienze, i nostri progetti, maturati in questo comune percorso di lotta contro il TAV che ci vede protagoniste.

Un incontro che non separa ma che, valorizzando le donne e la loro intelligenza e passione, non può che rafforzare il Movimento e mettere in circolo nuove energie.



Siamo tutte convocate
SABATO 16 GIUGNO 2007
alle ore 15
al PRESIDIO DI VENAUS



Ermelinda Varrese e Maria Rollero
07/07/07
15:30
 
al
 
18:00
- Donne NoTav
Il prossimo appuntamento a Venaus
12/07/07
20:30
 
al
 
23:00
- Venaus - Annullato Incontro con gli avvocati
Gli avvocati provvederanno a contattare personalmente gli interessati.
13/07/07
21:00
 
al
 
21:00
- Venaus - Decrescita e notav
Il Prof. MAURIZIO PALLANTE Fondatore del Movimento per la Decrescita Felice, consulente del ministero dell’ambiente, esperto in politica energetica e tecnologie ambientali
Conduce la serata dal titolo:
DECRESCITA E NO TAV

Cosa significa Decrescita Felice e per quali ragioni solo uscendo dal paradigma della crescita e dello sviluppo è possibile costruire una società a misura d’uomo che si rapporti in maniera armonica con l’ambiente
Come iniziare fin da subito a praticare la Decrescita Felice partendo dal nostro quotidiano e scoprire che l’aumento del PIL non corrisponde affatto ad un aumento del benessere e della qualità di vita dei cittadini

Quali e quante consonanze ci sono fra il pensiero della Decrescita e la Lotta contro il TAV portata avanti in Valle di Susa?

Organizzano la serata:

Comitato NO TAV Val Cenischia - Comitato NO TAV Mompantero Susa - Comitato NO TAV Giaglione - Comitato NO TAV Meana

scarica la locandina
23/07/07
09:00
al29/07/07
11:00
- Venaus - Ottavo Campeggio NoTav
Dal 23 al 29 luglio si terrà l’ottava edizione del campeggio no tav. Sono
passati 8 anni dalla prima edizione, anni in cui il movimento no tav è
cresciuto anno per anno, portando con se un’iniziativa di movimento che
anno dopo anno ha riflesso i passi del movimento. Anche quest’anno si
terrà a Venaus, sui prati della Libera Repubblica, intorno al presidio
permanente simbolo della liberazione dell’8 dicembre. Saranno numerose le
iniziative musicali, gli spettacoli teatrali, i dibattiti e le assemblee,
accompagnate dalle mostre, dalle cene e dal bar in funzione. Vorremmo fare
si' che i giorni del campeggio divenissero tempi di divertimento e di
socialità che immancabilmente ci riconsegneranno quello spirito di
solidarietà e lotta che vivemmo nei giorni di presidio. Vorremmo però
anche far divenire il campeggio come un momento di riflessione sul
movimento, analizzando l’attualità e progettando il futuro, avendo lì,
sotto gli occhi i prati che abbiamo liberato. Riflettere per comprendere
la situazione attuale, confusa, difficile, con una strisciante voglia da
parte del governo di entrare nel movimento attraverso i suoi giornali e
suoi politici per depotenziarci, dividerci e vincerci. Progettare il
futuro del movimento, attrezzandoci ai tentativi della lobby del tav di
fare passi per l’opera; sarà proprio a ridosso dell’inizio del campeggio
che il governo presenterà la richiesta alla UE per il finanziamento di una
sua parte. Avremo momenti di incontro utili a questo e fin da subito
iniziamo a invitare il popolo no tav all’assemblea popolare che si terrà
martedì 24, dalle 21 nell’area dibattiti.
Durante il campeggio andremo a rendere omaggio ad alcun luoghi simbolo
della resistenza partigiana in Valle di Susa, percorrendo i sentieri
partigiani e visitando il luogo in cui i partigiani giurarono in armi per
la lotta di liberazione, alla Garda, l’8 dicembre del 1943, lo stesso
giorno di dicembre in cui liberammo Venaus.
Venerdì incontreremo le realtà dell’antagonismo italiano, dei centri
sociali, dell’autorganizzazione sociale per discutere di movimenti, di
autonomia e percorsi di liberazione nei territori, partendo dalla nostra
esperienza nel movimento no tav.
Sabato la presenza della realtà nazionali del Patto di Mutuo Soccorso
arricchirà il campeggio di altre esperienze che dalla nostra hanno tratto
lo spirito di una lotta che giorno dopo giorno si estende.
Sempre sabato abbiamo organizzato una marcia popolare, La Marcia delle
Gorge per iniziare a prendere conoscenza con i prossimi probabili
territori di lotta e ci metteremo in marcia per raggiungere da Giaglione
Chiomonte, installando un presidio simbolico, in una sorta di gemellaggio
popolare tra le terre libere di Venaus e quelle minacciate dal nuovo
tracciato.
Saranno sei giorni in cui parlare, discutere, stare insieme divertendosi e
progettando un futuro senza Tav.

Come preparazione al campeggio parteciperemo alla due giorni di festa No
Tav in Val Sangone, il 21 e il 22 luglio a Rivalta, organizzata dai
comitati valsangonesi, con grigliate, dibattiti, musica e danze popolari,
in un territorio che ha già alzato la testa, e sta rendendo sempre più
forte organizzato il movimento.

comitato di lotta popolare no tav Bussoleno
Centro sociale Askatasuna

informazioni e aggiornamenti su
www.infoaut.org e www.notav.info

PROGRAMMA CAMPEGGIO

martedì 24
h.20 cena
h.21.30 assemblea popolare no tav


mercoledi' 25
h.20 cena
h 21.30 Spettacolo teatrale: "cronache di ValTav" del gruppo Interezza al
polivalente di Venaus

Gio. 26
GIORNATA RESISTENTE
mattino visita alla Garda
pomeriggio visita guidata ai "Sentieri della memoria sulle montagne di
Condove"
Serata Folk/Popolare
h.20.00 cena
h.22.00 LA LIONETTA (da Torino)
h.23.30 AKKURA (da Palermo)

Ven. 27
h.18.00 assemblea delle realtà antagoniste "movimenti, autonomia e
percorsi di liberazione nei territori, ri-partiamo dal No Tav"
h.20.00 cena
Serata Folk/Rock/Reggae
h.22.00 THE ROOTSCALL (da Pinerolo)
h.23.00 POLVERIERA NOBEL (Val di Susa)
A seguire PATANE' e gli Schifida

Sab. 28 -
h.10.30 incontro/assemblea tra alcune realtà del Patto Di Mutuo Soccorso
h.15.00 ritrovo al presidio per "La Marcia delle Gorge", marcia popolare
da Giaglione a Chiomonte,
h.20.30 cena
Serata Folk/Reggae
h.22.00 EGIN (da Torino)
h.23.00 JOVINE (da Napoli)
A seguire Dj SAKKO(To), Reggae dj set nello spazio dance

Dom.29
"Diamo un calcio al tav" torneo di calcetto
torneo di basket no tav
chiusura del campeggio
24/07/07
21:00
 
al
 
23:00
- Venaus - Assemblea popolare
AL CAMPEGGIO NO TAV A VENAUS.
DALLE ORE 19.30 SI POTRA' INOLTRE CENARE.
29/07/07
10:30
 
al
 
12:00
- Donne notav
Ci incontriamo per salutare le donne presenti al campeggio e provenienti da altre parti d'Italia
31/08/07
21:00
 
al
 
23:45
- Venaus: l'eresia e la rivolta
Venaus: l’eresia e la rivolta

31 agosto – 1 e 2 settembre al Presidio No Tav di Venaus – Val Susa

Nel settecentenario del rogo di dolcino nei luoghi della resistenza No Tav, tre giorni di iniziative per parlare di streghe e banditi, eretici e contadini insorti e del filo che annoda le lotte di ieri a quelle di oggi.

Tre giorni di incontri, conferenze, assemblee, proiezioni, mostre, banchetti, musica, danze, libagioni...

Si comincia:
Venerdì 31 agosto ore 21 “Stregoneria in Valle di Susa e dintorni”, con Massimo Centini.

Il filo rosso delle ribellioni popolari attraversa le epoche e i confini e si intreccia nella memoria facendosi cosa viva nelle lotte di oggi.
Il mondo in cui viviamo è costruito sullo sterminio di ogni dissenso e possibilità di vita autonoma. Ripercorrere i tentativi che nei secoli hanno rappresentato forme di resistenza e di alternativa al dominio dell’economia sull’umano, significa non soltanto riallacciare i fili della memoria della nostra storia ma anche ritrovare la radicalità delle questioni da loro poste. Questioni la cui attualità è immediatamente percepibile negli interrogativi che oggi attraversano i movimenti di resistenza ad un’idea di “progresso” che coincide con la ricerca sfrenata del profitto. Profitto per i soliti pochi, profitto ad ogni costo. Devastazione e saccheggio dei territori ma anche della vita e della libertà di noi tutti.
A 700 anni dal rogo degli eretici dolciniani, sconfitti dopo lunga resistenza, ci troveremo al presidio di Venaus, luogo simbolo di una resistenza che continua, per parlare di streghe, eretici, contadini insorti e del filo che annoda le lotte di ieri a quelle che oggi. Ne sono protagonisti i tanti che non credono che questo mondo di guerre feroci, torture, disuguaglianze, razzismo, saccheggio e devastazione dei territori sia il migliore dei mondi possibili.

Nel 1307 si concludeva sulle montagne biellesi l'ultima battaglia di Dolcino e degli "Apostolici" contro la crociata feudale. Questa battaglia resta nella storia come segno e memoria di un lungo conflitto. La lotta dei ribelli contadini ed eretici riemerge nei movimenti giacobini del 1796-99, nelle lotte democratiche del 1848, accompagna la formazione di gruppi operai di indirizzo anarchico e socialista a fine '800, nei nomi e nei luoghi dolciniani nella Resistenza e nelle lotte operaie degli anni '60.
Nel lungo cammino delle rivolte popolari l'epica lotta antifeudale ed egualitaria degli insorti dolciniani si dipana sul filo della memoria e del tempo.
Nel 2007 nei nostri territori si lotta contro il TAV, contro i tir, contro le emissioni dannose e contro tutte le nocività. Una lotta che dura da tanti anni, una lotta popolare senza un capo e contro il concetto di capo, fatta per sé e per tutti, per la riappropriazione della terra, della socialità, del futuro contro i potenti.
Un percorso di eguaglianza e libertà costruito giorno dopo giorno nelle assemblee popolari, nei comitati e dietro le barricate.
È una memoria che si intreccia con quella dei “touchini” del canavese e giunge sino ai giorni nostri lungo vallate dove la rivolta contro i potenti affonda le radici in un lungo percorso di eguaglianza e libertà e la memoria dell’eresia si fa eresia della memoria.

Programma
Venerdì 31 agosto ore 21 “Stregoneria in Valle di Susa e dintorni”, con Massimo Centini.

Sabato 1 settembre, ore 15,30
“La guerra dei contadini in Germania e Thomas Muntzer (1525)”
e “L’eresia di Dolcino, tra messianesimo egualitario e resistenza montanara”
con Roberto Prato e Gustavo Buratti (fondatore del Centro Studi Dolciniani).

Sabato sera, dopo la cena, musica dal vivo, balli popolari.

Domenica 2 settembre ore 10,30 “Davide Lazzaretti (1878), il profeta del Monte Amiata” con Gianni Repetto.

Dalle 15,30 Assemblea su Attualità delle lotte ereticali e prospettive delle lotte contro le nocività oggi.

Alle 21,30 proiezione del film-documentario: Dolcino, ribelle in Cristo.

Per il programma dettagliato, informazioni, approfondimenti ecc. consultare, da agosto, il sito internet eresiaerivolta.noblogs.org
Tel. 3386594361
01/09/07
15:00
 
al
 
23:45
- Venaus: l'eresia e la rivolta
Venaus: l’eresia e la rivolta

31 agosto – 1 e 2 settembre al Presidio No Tav di Venaus – Val Susa

Nel settecentenario del rogo di dolcino nei luoghi della resistenza No Tav, tre giorni di iniziative per parlare di streghe e banditi, eretici e contadini insorti e del filo che annoda le lotte di ieri a quelle di oggi.

Tre giorni di incontri, conferenze, assemblee, proiezioni, mostre, banchetti, musica, danze, libagioni...

Sabato 1 settembre, ore 15,30
“La guerra dei contadini in Germania e Thomas Muntzer (1525)”
e “L’eresia di Dolcino, tra messianesimo egualitario e resistenza montanara”
con Roberto Prato e Gustavo Buratti (fondatore del Centro Studi Dolciniani).

Sabato sera, dopo la cena, musica dal vivo, balli popolari.


Il filo rosso delle ribellioni popolari attraversa le epoche e i confini e si intreccia nella memoria facendosi cosa viva nelle lotte di oggi.
Il mondo in cui viviamo è costruito sullo sterminio di ogni dissenso e possibilità di vita autonoma. Ripercorrere i tentativi che nei secoli hanno rappresentato forme di resistenza e di alternativa al dominio dell’economia sull’umano, significa non soltanto riallacciare i fili della memoria della nostra storia ma anche ritrovare la radicalità delle questioni da loro poste. Questioni la cui attualità è immediatamente percepibile negli interrogativi che oggi attraversano i movimenti di resistenza ad un’idea di “progresso” che coincide con la ricerca sfrenata del profitto. Profitto per i soliti pochi, profitto ad ogni costo. Devastazione e saccheggio dei territori ma anche della vita e della libertà di noi tutti.
A 700 anni dal rogo degli eretici dolciniani, sconfitti dopo lunga resistenza, ci troveremo al presidio di Venaus, luogo simbolo di una resistenza che continua, per parlare di streghe, eretici, contadini insorti e del filo che annoda le lotte di ieri a quelle che oggi. Ne sono protagonisti i tanti che non credono che questo mondo di guerre feroci, torture, disuguaglianze, razzismo, saccheggio e devastazione dei territori sia il migliore dei mondi possibili.

Nel 1307 si concludeva sulle montagne biellesi l'ultima battaglia di Dolcino e degli "Apostolici" contro la crociata feudale. Questa battaglia resta nella storia come segno e memoria di un lungo conflitto. La lotta dei ribelli contadini ed eretici riemerge nei movimenti giacobini del 1796-99, nelle lotte democratiche del 1848, accompagna la formazione di gruppi operai di indirizzo anarchico e socialista a fine '800, nei nomi e nei luoghi dolciniani nella Resistenza e nelle lotte operaie degli anni '60.
Nel lungo cammino delle rivolte popolari l'epica lotta antifeudale ed egualitaria degli insorti dolciniani si dipana sul filo della memoria e del tempo.
Nel 2007 nei nostri territori si lotta contro il TAV, contro i tir, contro le emissioni dannose e contro tutte le nocività. Una lotta che dura da tanti anni, una lotta popolare senza un capo e contro il concetto di capo, fatta per sé e per tutti, per la riappropriazione della terra, della socialità, del futuro contro i potenti.
Un percorso di eguaglianza e libertà costruito giorno dopo giorno nelle assemblee popolari, nei comitati e dietro le barricate.
È una memoria che si intreccia con quella dei “touchini” del canavese e giunge sino ai giorni nostri lungo vallate dove la rivolta contro i potenti affonda le radici in un lungo percorso di eguaglianza e libertà e la memoria dell’eresia si fa eresia della memoria.

Programma
Venerdì 31 agosto ore 21 “Stregoneria in Valle di Susa e dintorni”, con Massimo Centini.

Sabato 1 settembre, ore 15,30
“La guerra dei contadini in Germania e Thomas Muntzer (1525)”
e “L’eresia di Dolcino, tra messianesimo egualitario e resistenza montanara”
con Roberto Prato e Gustavo Buratti (fondatore del Centro Studi Dolciniani).

Sabato sera, dopo la cena, musica dal vivo, balli popolari.

Domenica 2 settembre ore 10,30 “Davide Lazzaretti (1878), il profeta del Monte Amiata” con Gianni Repetto.

Dalle 15,30 Assemblea su Attualità delle lotte ereticali e prospettive delle lotte contro le nocività oggi.

Alle 21,30 proiezione del film-documentario: Dolcino, ribelle in Cristo.

Per il programma dettagliato, informazioni, approfondimenti ecc. consultare, da agosto, il sito internet eresiaerivolta.noblogs.org
Tel. 3386594361


KalenderMx v1.4.d © by shiba-design.de